"Le teorie del complotto, anche le più estreme, sono ormai essenziali per capire la realtà e la storia è una manipolazione continua della stessa. La guerra in Iran, quella in Ucraina, la pandemia, Gaza, gli Epstein files, sono il grande inganno, evidente sotto gli occhi di tutti o almeno di quelli che vogliono guardare.
Sul banco degli accusati, la filmografia, soprattutto quella hollywoodiana, e Netflix. La manipolazione delle menti sin dalla più tenera età.
La serie per ragazzi, “Uno splendido errore”, è un esempio interessante. Quest'estate ne ho visto la prima stagione, cercando di capire perché abbia avuto successo, mentre l’avevo scartata alla sua uscita due anni fa. L'ho comparata ad un'altra serie Netflix coreana, “Our sticky love**”**, e alla lettura dell’Odissea. La famiglia Walter è composta da 10 e più ragazzi, genitori che sono più che altro dei fratelli maggiori che vivono in un ranch nel Colorado. M’ha colpito l'assenza di vecchi, a parte una svampita che vince ad un'asta di beneficenza una serata con il belloccio Cole, uno dei tanti Walter.
Il contrasto con il libro l’Odissea (il film devo ancora vederlo) è stridente: qui c'è un fitto e continuo dialogo con il sacro; cene e pranzi dove cantori e convitati raccontano le gesta degli eroi. Esiste un dialogo continuo che porta alla sventura o alla riuscita se c'è comprensione dello svolgimento della realtà. I Walter sono abbandonati a loro stessi e decidono la loro vita in base ai loro impulsi variabili. Lo show coreano si pone tra i Walter e Ulisse. Da una parte la micidiale realtà di Seul che snatura chi ci vive e dall’altra un fiabesco villaggio rurale, dove i due giovani scappati dalla grande snaturante e cattiva realtà della folle metropoli, si ritrovano in una rete di relazioni sane dove esistono ancora generazioni a “confronto”. La differenza fra il villaggio del Colorado e quello coreano è netta: assenza e presenza di saggezza.
Nella storia dei Walter la spiritualità è soppressa. Quando ero ragazzo, venne mossa una pesante accusa ai nostri “padri”: la falsità dei loro ideali piccolo-borghesi coperti da una religiosità di facciata per alcuni, o dalla pura materialità per altri, senza Spiritualità. Questo movimento di contestazione fece paura e fu abilmente inglobato in una manipolazione continua: ti elimino il dialogo spirituale, ti do tante cose materiali con cui puoi riempirti la vita. Sii appagato, ma lasciami fare le mie guerre, lasciami divorare il pianeta, non immischiarti."