La razza umana è intollerante. L’intolleranza è un cancro che pervade il mondo. Ognuno si forma “solidi principi” e li usa come un’arma. I videogiochi si basano sul continuo livellare il nostro personaggio e ad ogni livello le armi diventano sempre più potenti. Lo stesso accade per l’intolleranza umana. Un tempo questa era macroscopica: i neri erano diversi, si cercava di dimostrare che la loro intelligenza era più simile a quella degli animali che a quella uomo bianco. Sì all’uomo perché la donna era meglio non votasse o era meglio restasse in casa con altre donne. Intolleranza è pestilenza che ha pervaso tutto il mondo per millenni. In Mauritania la schiavitù è stata annullata nel 2012! Gli indiani hanno ancora le caste e una di queste caste sono gli ”intoccabili”, gli indiani sono enormemente intolleranti e razzisti.
L’omosessualità era un reato punibile con la galera e in molti paesi è ancora un reato. Tutti i paesi dove è un reato sono intolleranti.
Ricordate in Italia l’intolleranza del popoli del nord contro i meridionali? O dei tedeschi contro italiani o turchi?
L’intolleranza è un cancro che muta, si trasforma, cambia obiettivo: ieri era il terrone, oggi è il musulmano. Gli israeliani sono così intolleranti che sparano ai bambini perché i palestinesi non sono esseri umani. Per l’intollerante, la sua intolleranza è una cosa normale, anzi sana: per un romanista, un laziale è un essere “diverso”, se becca un laziale di notte, magari lo “spranga”.
L’intolleranza si trasforma, la vittima di ieri è il carnefice di oggi: tanti “terroni” poi diventavano peggio dei loro aguzzini e così è stato con la cultura “woke”, e assistiamo a forme di razzismo al contrario. Si arriva a sbandate estreme: donne che vogliono l’estinzione degli uomini, sinistra contro destra e destra contro sinistra. Si arriva a teorizzare che l’assassinio in certi casi va persino bene e, purtroppo, la sinistra è persino peggio della destra: l’assassinio di Charlie Kirk insegna.
La pandemia è stata l’apoteosi dell’intolleranza, portata fino alle sue estreme conseguenze.
L’intollerante non si scusa mai e mai ha dei pentimenti. Qualcuno ha consapevolezza della sua intolleranza verso i Russi o verso gli Iraniani? Ormai è certo che il dramma delle Torri gemelle fosse stato usato per creare odio verso il mondo musulmano e per anni abbiamo sostenuto guerre terribili contro questi popoli. E guarda caso uno dei più feroci leader accusati di terrorismo all'epoca è ora presidente della Siria, sdoganato e con il pieno appoggio degli USA.
L’intollerante è senza consapevolezza, ma può diventare astuto. Donne degli Stati Uniti si stupiscono perché le italiane vanno in spiaggia con costumi a due pezzi. Da loro anziane e grasse sono costrette ad indossare un pesante costume intero. Siamo più tolleranti di loro? No, appena vediamo una donna non depilata ecco che il muro della nostra intolleranza si alza immediatamente. Una recente foto pubblicitaria di un uomo mezzo nudo con evidente peluria sotto le ascelle ha creato un feroce dibattito sul fatto se non fosse il caso che si depilasse. Pensate se fosse stata una donna!
PS
Essendo vecchi scusate l’uso di termini non corretti che ho usato come neri, gay, grasse, vecchio.

