Featured Post

Mente, diaframma, corpo

Negli ultimi anni lo studio ultra trentennale del Tai Chi e del Qi Gong della International Tai Chi Chuan Association, scuola fondata dalla ...

Showing posts with label Guide. Show all posts
Showing posts with label Guide. Show all posts

14 December 2010

Cenerentola

Questo è un breve scritto sul film Cenerentola di Walt Disney.

Le fiabe possono invero essere molto profonde, Cenerentola personifica un tipo di carattere che possiamo ritrovare in noi o nelle persone. Sono esseri umani di buon cuore e non riescono a dire di no, è veramente difficile per loro non cedere alle richieste degli altri. Cenerentola fa in casa tutto il "lavoro pesante" e le sorelle e la matrigna la usano, la odiano.

Esiste un altro tipo di carattere che aiuta gli altri, ma lo fa per controllare, ha bisogno dell'approvazione degli altri. Per capire le differenze, Cenerentola (Il carattere Centaury nei Fiori di Bach) non si lamenta mai, al massimo scoppia, l'altro tipo, Biancaneve (Il tipo Chicory nei Fiori di Bach) si lamenta sempre, si autocommisera, ma non scoppia quasi mai.

Vi è sempre Yin e Yang in tutto ciò che è. Cenerentola è il lato Yin del carattere, ma abbiamo anche un lato Yang, le sorelle e la matrigna, sì, sono la medesima persona; nello stesso carattere abbiamo due aspetti, Cenerentola non può dire di no, le persone la usano e lei finisce coll'odiare (la matrigna) ed è anche gelosa (le sorelle) degli altri che crede abbiano di più di lei; non conosce questo suo lato, è nascosto, per di più esterno a se; è divisa e pensa di essere brava e di buon cuore, e lo è, ma non comprende o non vuol "sentire" il suo odio, la sua rabbia, ha problemi nell'ammetterlo a se stessa e a relazionarsi con se parte di sé.

Cosa succede nella fiaba a Cenerentola? Per la prima volta riesce a fluire, lei "sente" che deve andare al ballo e fa una cosa che va contro il suo carattere, si prepara con un vestito bellissimo, una bellissima carrozza ed esce di casa senza permesso, fa tutto da sola! Sì, questa volta c'è la sua fata, il lato "spirituale" del suo essere. La sua fata potrebbe essere sempre presente se Cenerentola si "ricordasse" di esser fluida. Geniale il nome della fata: Smemorina. Questa volta è una con se stessa perché il suo cuore sente la situazione e, cosa succede? Si innamora, il suo cuore è pieno e fluisce, meravigliosamente innamorata... in questo momento il suo Yin e Yang sono in armonia, insieme.

Ma... arriva mezzanotte, l'elemento Yin sta tornando, mezzanotte, buio, inverno, non c'è più il sole, sensazioni di colpa per esser fuori di casa, dalla sua "vita normale" in una situazione così strana: INNAMORATA! Non è possibile, deve scappare, deve tornare alla sua vita usuale, nel suo solito carattere e scappa via. Si è scissa col suo elemento Yang, il Principe.
Perché nella maggioranza delle fiabe il carattere principale è femminile? Perché noi siamo il lato Yin della creazione, dove il Tao, Dio o quant'altro sono l'aspetto Yang; così Cenerentola, Biancaneve, La Bella Addormentata, non rappresentano tanto una donna, ma il Femminile in generale, si adattano perfettamente anche all'uomo ed i significati più profondi sono per entrambi l'integrazione con l'elemento Yang della vita.

La storia è molto triste, adesso Cenerentola è chiusa dietro una porta, in cima ad una torre, nessuno ha scelto di rinchiuderla lì, ha da sola incatenato il suo cuore, quel cuore che era in amore, quel cuore che l'ha messa in una situazione così pericolosa...
Ha anche gettato via la chiave!
La fiaba è triste perché molte persone si ritrovano in questa situazione e non si apriranno mai più, certo, si sposeranno, faranno la loro vita, ma quei meravigliosi momenti non torneranno e se si ripresenta un'opportunità, probabilmente fuggiranno ancora...

Lei si sente in colpa, quando siamo bimbi piccoli, introiettiamo comandi e modi di pensare di madre e padre, la psicoanalisi li chiama oggetti interni. Questi sono sempre più o meno distruttivi ed un carattere come quello di Cenerentola può essere in balia dei "peccati" causati dai suoi oggetti interni. Il primo attacco alla propria libertà inizia quando Cenerentola pensa: oh mio dio, devo essere a casa prima di mezzanotte! Da lì in poi chiuderà sempre più se stessa e finirà col "dimenticare" il suo amore. Cenerentola potrà persino illudersi di aver trovato un altro amore, ma è solo un riflesso del suo vero amore, non è così pericoloso per i suoi "oggetti interni", non è devastante, può essere controllato.
Solo chi ritrova la chiave della propria prigione può essere libero d'amare il suo vero amore, liberarsi dai suoi oggetti interni e realizza se stessa/o.

Cenerentola viene aiutata da dei topini, sono bimbi, la sua infanzia ritorna e le viene in aiuto, riesce a scacciare dalla sua mente, il pensiero che vuole che lei sia una donna buona e che una donna buona non può esser felice - o al limite che non sa come essere felice perché il proprio cuore è chiuso - e non si merita doni nella vita.
L'amore salva Cenerentola, riesce a riaprire il suo cuore e sposa il suo principe. Il significato è che il carattere di Cenerentola deve sempre aprire il proprio cuore e seguire quello che il cuore vuole, essere con chi il suo cuore realmente ama e non seguire la razionalità della propria testa.

Ora ancora qualche spunto chiacchierando con i miei Spiriti Guida.

Ash


Ash: Le fiabe sono le cose simboliche più corte e profonde che esistano insieme alle poesie ed ai dipinti, sono molto interessanti.
Hai capito bene, il cuore chiuso in una torre significa che la testa sta facendo il lavoro del cuore Carlo! Ma tu hai dimenticato il punto più importante lol! Le scarpe di cristallo, le piccole scarpette.
Io: Quello è perché non l'ho capito, veramente, deve essere profondo.
Ash: si, certamente... le scarpe sono importanti per un carattere Cenerentola, con un paio di scarpe possono camminare, possono correre... lol, ancora non capisci?
Io: umm, lei può scappare, ma non è facile scappare con delle scarpette di cristallo e... lei, sua sorella ne rompe una, ma.... lei ha l'altra. Le scarpe sono l'unica cosa che rimane dopo mezzanotte!!!
Ash: si, certo, le scarpe, i piedi sono l'unica connessione che Cenerentola ha col suo amato, lui la trova solo grazie a loro e Cenerentola lo "ricorda" con la sua scarpetta, il suo piede.... i piedi, come le mani sono profondamente connessi col subconscio, il cuore. Si, ecco perché i cinesi, per controllare le loro donne, hanno fatto così orribili cose, riducendo la misura dei loro piedi e ricorda Cristo e ciò che disse nel lavare i piedi in Giovanni 13:10, il cui reale significato è una meditazione.
Le scarpe sono fatte di cristallo, lei ha una visione cristallina della vita, di tutto, quando scappa, lei la perde e "va in testa", perde la propria intierezza, la propria totalità, il suo essere una dai piedi alla testa.
Il Principe, come lei, adesso ha una sua "scarpetta di cristallo", sono connessi, lei dimentica la sua, ma non la dimentica il cuore.
La sorella distrugge quella del principe, questo significa che lei cerca di bloccare la visione cristallina di lui, negando, per odio, che lui possa amarla, ma Cenerentola, quando tutto sembra finire senza speranze, "ricorda", il cuore riesce finalmente ad aprirsi ancora e a ritrovare la visione cristallina del suo amore.

Lisa

Lisa: Cenerentola ha molto odio Carlo, questo odio è nella matrigna, lei è piena di odio, le sorelle no, loro sono invidiose, ma la matrigna ha introiettato così tanto odio contro tutti coloro che la mantengono schiava e sopratutto contro il padre che è da nessuna parte e l'ha lasciata in questa situazione miserabile e da sola. Considera che il padre c'è, ma nel film non appare mai, è completamente assente. Il Principe vuole Cenerentola, ma deve aver a che fare col suo odio, questo il significato delle sorelle che si tagliano parti dei piedi e della rottura della scarpetta di cristallo, un gesto contro il padre/principe, ma in quel momento l'odio può esser visto e Cenerentola può decidersi ad aver fiducia e darsi al Principe per trovare una nuova relazione che finalmente le darà l'amore di cui ha bisogno e che le darà la fiducia necessaria nell'elemento Yang.
Io: ma come? (Nel Tai Chi essere capaci di usare sia il tallone che la punta dei piedi per stare in piedi e muoversi è molto importante)
Lisa: il momento con maggior odio nel film è quando la Cenerentola/matrigna capisce che Cenerentola/cuore ama il principe: non può amare colui che odia, il Principe/padre che l'ha abbandonata.
E' un "oggetto interno" che è diventato così potente e, tuo padre direbbe, così "Luciferino" - il gatto Carlo, Lucifero, ti sei dimenticato della figura fondamentale del gatto - non può tollerare che l'amore distrugga la sua vendetta: qui la battaglia è mortale fra l'amore, il suo bisogno di liberare se stessa una volta per tutte dalla tirannia dell'ego e da questi "oggetti interni" auto distruggenti. L'odio è una componente fondamentale da comprendere nelle relazioni d'amore.
Sfortunatamente Cenerentola non vede quest'odio, non è in contatto con esso, non sente che è suo, ne è dissociata e non può ammetterlo a se stessa.
Cenerentola quasi, quasi Carlo, dimentica il suo amore, il dolore è profondo, ma l'amore non può esser dimenticato del tutto e salta fuori e gli "oggetti interni" devono continuamente combatterlo e la rabbia è l'elemento più utile per nasconderlo: uno pensa al suo, alla sua amata, ma immediatamente risuonano i "supposti" torti subiti, l'impossibilità di averlo, averla, e quindi ce ne allontaniamo.
Io: la soluzione?
Lisa: la chiave Carlo, i topini di Walt Disney, i piccoli uccellini, il cane, il cavallo, tutti anima-li, anime.
C'è un aiuto fondamentale che viene a Cenerentola ed al Principe e che lei accetta, l'aiuto dall'anima, dalla mente pre-conscia, dallo Spirito, da Dio.
Cenerentola inizia a fluire avendo fiducia che non è sola in questo universo e che esiste qualcosa, qualcuno che può aiutarla e che l'universo non è così male come lei vorrebbe fosse.
Questo qualcosa l'ha sempre aiutata quando lei ha deciso di fluire, come quando andò al ballo o nel momento in cui fuggendo dalla stanza, lei "va giù" per riscoprire il suo amato... questo flusso da fiducia nella vita e lascia libero il cuore.

Mari

Io: Ciao, che dici di Cenerentola?
Mari: nulla Carlo, tutto è stato detto ed è molto bello, a me piace quella fiaba :)
Ci sono solo alcuni amori profondi nella nostra vita, sono grandi momenti per fare un vero passo, sfortunatamente spesso non li comprendiamo ed il nostro orgoglio ci blocca e possiamo rimanere lontani dal nostro amore molti anni. Uno può sentire un profondo amore, è qualcosa che ogni tanto apre le nostre sensazioni, una canzone ci ricorda di lui o di lei, una foglia su un ramo, un raggio di sole, ogni cosa, è un momento, in quel momento entrambi si stanno pensando, c'è vero amore, quel momento è pericoloso, può far esplodere, qualche lacrima arriva e ci bagna gli occhi, ci induriamo, ci asciughiamo quelle lacrime, la vita va avanti... ne rimaniamo in superficie.

Denise

Io: e tu?
Denise: non c'è più nulla da dire e c'è molto ancora da dire su questa fiaba Carlo, ogni cosa in essa è profonda, ma lasciami spiegare ancora meglio il significato delle scarpe, va bene?
Io: certo
Denise: le scarpe sono di cristallo, cristallizzano, fermano il tempo, in amore non c'è tempo, ogni altra cosa va via, non è più nulla, ogni cosa sparisce o non è più importante nella vita, resta solo l'amore e dopo che Cenerentola ed il Principe si incontrano, hanno solamente una cosa, una scarpa ciascuno, una scarpa di cristallo, ma è tutto ciò di cui hanno bisogno, una scarpa da sola è inutile, se il mio amore fosse per qualcun/altro che non mi ama, il mio amore è inutile, butto via la scarpa. Cenerentola tiene la sua scarpa, il cuore sa che il principe l'ama ed il cuore non può fare null'altro se non aspettarlo perché non c'è null'altro nella vita se non amore.
La scarpa del principe non è rotta, è solamente la Cenerentola/sorella che prova a rompere il suo cuore negando il suo amore per lei, ma la Cenerentola/cuore infine riesce a sbarazzarsi della sorella interna ed a ricordare a se stessa dell'unica cosa reale, la sua scarpetta di cristallo, il suo amore.

Sheila

Io: e per te, la scarpa di cristallo?
Sheila: :) grazie Carlo, invero non ci sono scarpe, in amore si tolgono le scarpe e quando il principe ne toglie una a Cenere-ntola, il tempo si frantuma in milioni di piccoli pezzi di cristallo ed il cuore di Cenerentola è libero e lei può togliersi l'altra scarpa ed è una con lui.
Il cristallo fissa il tempo, lo blocca, da mezzanotte non c'è più tempo nella vita dei due innamorati perché nulla ha più significato, solo quel momento d'amore è la cosa reale e così il tempo passa, ma non è vissuto, aspettando che l'altro, l'altra torni, solo allora le scarpe di cristallo non ci sono più e finalmente la vita fluisce ancora ed ha adesso un profondo significato :)

12 August 2010

Meditazione per guarire occhi e orecchie

Questo è l'inizio di una meditazione di guarigione per gli occhi e le orecchie.
Dovete stare sdraiati, il naso in questa posizione è come una montagna, gli occhi sono due laghi.
Per la combinazione di questi due elementi potete leggere il mio post di due anni addietro: Un'antica montagna, un giovane lago
C'è acqua (energia) che viene giù dal naso, fluisce verso gli occhi da entrambi i lati del ponte in una cascata energetica e va direttamente all'angolo interno dei due laghi. State immobili finché non sentite questo flusso, se non sentite nulla, dovete ripetere questa meditazione, ogni giorno per alcuni minuti, un occhio alla volta, fino a quando non è chiara la sensazione.
C'è un altro flusso di energia che proviene da sotto il naso, dall'interno della montagna (questa parte è in diretto contatto col cuore); sentite un fiume sotterraneo che esce nell'angolo interno degli occhi, sotto il lago. Entrambe le correnti (il primo connesso con la pancia), sono due tipi diversi di energia e si mescolano qui, all'angolo interno degli occhi.
Questo flusso d'acqua (energia) va a coprire gli occhi: sentite la corrente che va in quattro direzioni, verso la parte alta (Nord) e verso la parte bassa (Sud) dell'occhio, verso la profondità (Nadir) e verso la sommità (Zenith) degli stessi.
Rimanete a sentire questo per un po'. All'inizio potete lavorare su una direzione sola, poi sulla coppia, North/Sud e Nadir/Zenith, quando avete poco tempo sentite entrambi gli occhi completamente coperti.
La corrente continua arrivando alla parte esterna degli occhi e qui forma una grande cascata che cade verso le orecchie, ma prima l'energia riempie le tempie, due importanti punti di agopuntura, state qui finché vi piace, quindi seguite l'acqua cadente che raggiunge le orecchie, aprendole. L'orecchio deve sempre essere aperto per la salute della persona.
Lasciate che l'acqua penetri e sentite come se le orecchie fossero grotte sotto il livello del suolo. Dovete andare bene in profondità, così tanto che entrambe i fiumi si ricongiungono nel centro della testa.
Questa è la prima parte di una bella e benefica meditazione che le mie guide mi han dato.

English version

30 July 2010

Crab Apple (Melo selvatico)

Se pensi che qualcosa non vada, se non ti senti a posto dentro te stesso, se hai dei guai nella vita, Crab Apple li aggiusta e rilascia la tensione che causa quel problema, così... è un rimedio universale :) lo puoi sempre prendere, mette ogni problema fisico, mentale e spirituale nel suo stato reale e lo guarisce.
Biancaneve, un mattino, era chiusa nella sua casa ed una vecchia veramente brutta venne ad offrirle una mela, Biancaneve la prese e la mangió e cadde in uno stato di 'incoscienza', cosa significa ció in verità Carlo? Era spaventata, aveva paura che la matrigna potesse ucciderla per la sua bellezza, era scissa in due parti, quella nera e quella bianca, quella brutta e quella bella, quella cattiva e quella buona, ogni cosa in lei era così, lei fece quella scissione, lei scelse di vedere bellezza e così dovette vedere bruttezza ed alla fine ogni cosa era terribilmente attraente e terribilmente pericolosa e cos'altro poteva fare se non chiudersi in casa? Lei mangió 'Crab Apple' e? e la mela, Crab Apple non era per metà avvelenata, il suo stato di coscienza così illuminata scivoló via e finalmente dormì, finalmente si rilassó e lasció le cose andare per conto loro, senza più vedere nero o bianco con un taglio così profondo fra uno e l'altro. Tutti attorno a lei pensarono che fosse morta, ma non era così, era in un nuovo stato, era solo rilassata e libera, libera per lasciare che il suo principe, l'elemento Yang venisse a lei e la baciasse profondamente ed era libera per andar con lui per una nuova esistenza, Yin e Yang ora insieme per tutta la vita.

English version

29 July 2010

Idealismo

Non c'è idealismo in Dio, in Lui c'è solo pace, pace e amore. Perché avresti bisogno dell'idealismo Carlo, non hai un cuore? Un cuore che sente cos'è corretto e cos'è non corretto? Vedi tutte le guerre? Tutte derivano da una sorta di idealismo, ce ne sono così tanti. Una persona pensa ed arriva ad una conclusione e quella conclusione diventa come una legge e deve essere completata e questo deve essere negli anni, in centinaia di anni. Le religioni sono così, alcuni ragionamenti sono corretti, forse è una cosa buona non mangiare carne, ma ció non avviene nel Buddismo Tibetano, perché? Perché vivevano a 4000 metri, su alte montagne, fa freddo, hanno solo carne, non possono ammazzare sé stessi per idealismo. Anche se ci sono molte persone che possono ammazzare se stessi per stupidità... guarda ground zero a New York, guarda le persone kamikaze...
L'idealismo viene dall'ego, serve per supportare l'ego e non ci sono ideali cattivi, né buoni, derivano tutti da uno stato dell'ego, tu segui i tuoi ideali ed il tuo ego si gonfia sempre di più e tu diventi arrogante, tu sei colui che, quello giusto, il prescelto, il popolo eletto, tu sei il migliore perché agisci correttamente, in maniera giusta... ma tutto ció non vale la pena, è solo uno spreco di tempo ed è pesante, molto pesante e Dio non è li, Egli non è vicino un ego che segue il proprio idealismo.
Segui il tuo cuore Carlo, ogni istante, in ogni situazione, senti la risposta corretta per ogni momento che arriva, una persona saggia è sempre così, non sa a priori cosa è corretto, cosa è sbagliato, egli conosce, annusando, toccando, guardando e sentendo perché ogni momento, ogni posto, ogni persona nella vita è differente.

28 July 2010

Il simbolismo della spada

Una spada ha due significati, tagliare, distruggere, conquistare oppure riconquistare, riguadagnare, far ritorno ad uno stato perduto ed immettere nuova energia.
Una spada ha due tagli che simboleggiano la sua dualità, una spada puó essere tenuta in due maniere, in su od in giù. Non c'è bisogno di spiegare la differenza nelle carte dei Tarocchi quando l'Asso di spade è estratto diritto o rovesciato; nel Tai Chi la spada è tenuta con la punta verso il cielo, nel mondo militare è nel fodero, con la punta verso terra. Una posizione è vita, una è morte.
L'energia che la spada muove nell'ambiente non è la stessa nei due casi, nel film di Disney, 'La Spada nella roccia', l'energia nella nazione, nelle persone è completamente bloccata, non c'è un re, non c'è nessuno capace di sollevare la spada, solo Artù la estrarrà dalla roccia e la solleverà al cielo, perché è stato allenato ai segreti della spada dal suo maestro, il mago Merlino. Quando nel film solleva la spada, il cielo si apre e scende un suono celeste e lui è re.
Nel Signore degli anelli in due situazioni abbiamo lo stesso significato; la prima volta, il re di Rohan, Theoden, è liberato dal mago, 'Gandalf il bianco' dalla sonnolenza di cui era prigioniero. Gandalf gli rivolge queste parole: 'Questo re ha bisogno della sua spada' e a Theoden viene portala la spada, la prende in mano, la solleva ed in quel momento è di nuovo completamente se stesso, il sangue scorre di nuovo nelle sue vene.
La seconda spada è persino più importante, è la spada che fu rotta, Erendil. Ed anche qui non c'è un re per quella spada: Aragon è solo un ramingo. In tutta l'opera di Tolkien, poco alla volta torna al suo reale stato e quando la spada che fu rotta viene riforgiata da Arwell, sua compagna di vita, l'elemento Yin in noi, Aragon, l'elemento Yang, la prende in mano e la solleva ed è di nuovo re, re di Gondor, che per centinaia di anni fu retto da un reggente che aspettava che il re tornasse.
Il re è il nostro cuore, Artù, Theoden, Aragorn sono simboli, sono i cuori dei loro reami, la spada simboleggia la nostra colonna vertebrale, pienamente funzionante, l'elsa nel sacro, un nome speciale per questo osso, che muove il corpo, come un timone di una nave o di un aeroplano - un capitano è sempre vicino alla ruota che comanda la sua nave - la punta della spada la testa, libera di muoversi.
Tutto questo è solo simbolico, non abbiamo bisogno di una spada reale, ma possiamo farci male - milioni di persone hanno problemi alla schiena - o farlo a persone attorno a noi, o a nazioni, se non abbiamo la nostra spada interna girata verso il cielo.

27 July 2010

La spada che taglia

La spada serve a 'tagliare', to cut, finire, chiudere. La spada chiude il ciclo delle stagioni. E' l'onda che dopo essersi infranta si spegne. Certo, nei movimenti ci sono anche le altre parti del ciclo, ma la spada è l'ultimo pezzetto, l'ultimo soffio, taglio sottile, taglio definitivo. - Il tagliare è una delle situazioni energetiche fondamentali nella vita -
L'essenza della spada si racchiude qui, è acqua in movimento, come l'onda che si infrange e ritorna, così devi muoverti nella spada, ancor più che nelle altre forme. La sciabola è fuoco che brucia, si attacca a tutto ció che incontra. La forma a mani nude invece è terra, si spegne, si calma e placa, e sparisce nel nulla.
Le dita della mano sinistra sono anch'esse una spada e tagliano, bilanciano la spada e devono esserci a causa della duplicitá della spada, - le due lame che la spada ha - due delle dita puntano in fuori, in avanti, due dita puntano indietro, il pollice che completa il cerchio con queste.
Nella forma della spada ogni cosa è perfetta, rotonda, ogni cosa è un ciclo e questa Mudra della mano sinistra è 'il mudra del perfetto taglio', persino più potente della spada, è la potenza dell'azione, è il punto d'equilibrio, che sempre equilibra il movimento. Tu deve rimanere qui, in questo punto, dove questo mudra tocca la spada od il polso in diverse maniere, a seconda dell'azione e della posizione. 'Avere il polso della situazione', o come un dottore di un tempo che ascolta il polso e determina qual'è la reale condizione.

24 July 2010

Meditazione dei due cuori

Centra il tuo cuore con la tua amata/o, devono essere assolutamente in sincrono, poi lascialo battere e senti il suo battito, senti la sua luce che con la tua diventa illuminescente e respira, respira con lei e diventate l'universo intero e la vostra luce, il vostro battito, il vostro respiro riempiono ogni posto, ognuno, ogni oggetto.
Poi riposa felice.

Wild Rose - Rosa canina

Siamo su uno stretto sentiero di montagna, dopo un po' questo curva e si apre un'incantevole vallata. Nascoste da rovi di Wild Rose ci sono dei ruderi, qui un tempo c'era un piccolo paese con persone che ridevano e cantavano, adesso più nulla. L'albero di Wild Rose è li, aspettando, aspetta per poter far ridere e cantare ancora le persone. Noi sediamo in un bel posto, tutto contornato di fiori di Wild Rose, tu ed io, le nostre mani una nell'altra e stiamo fermi così, ascoltando il gentile vento attorno a noi. Non è immediato, dobbiamo aspettare il giusto momento, lo spazio fra il silenzio del tempo ed in quell'istante sorge, direttamente dai nostri cuori arriva la strana forte sensazione, ho i miei occhi chiusi, come i tuoi e ti sento in tutto il mio essere ed anche tu hai la stessa sensazione, la stessa energia, siamo uniti nell'amore....
La bella addormentata nel bosco e tutti quelli del suo reame furono addormentati per un centinaio di anni e Wild Rose era attorno al loro castello in rovina proteggendoli, aspettando che arrivasse il Principe, l'elemento Yang, lui bació la Principessa e Wild Rose potè fluire ancora una volta nei loro cuori per far si che la vita avesse il suo reale significato, l'amore.

23 July 2010

Fluire

Fluire è un'esperienza d'amore, è vita, è forza vitale, invero non c'è null'altro, la vita è un flusso e possiamo solo fluire, ma possiamo pensare di non star fluendo, non comprendiamo, non accettiamo, così arriva il dolore. Il dolore è un'indicazione di uno stato di 'non flusso'.
Alcune persone sono impulsive, queste persone entreranno nell'acqua senza pensare, possono persino morire perché si appoggiano solo a loro stesse per sopravvivere.
Alcune persone pensano, possono persino non entrare nell'acqua tutta la vita perché c'è sempre qualcosa che non va, anche costoro fanno affidamento solo a se stessi.
Cosa è fluire? In un'aneddoto del grande maestro taoista Chuang Tzu, Confucio arriva ad un fiume dove persino i pesci avevano paura di nuotare talmente era impetuoso. Proprio al centro dell'acqua, c'era un uomo con i capelli
lunghi. Cosa pensa un pensatore come Confucio? Che l'uomo era in pericolo ed un pensatore di buon cuore vuole sempre aiutare gli altri, così aiuta il suo ego...
Naturalmente manda i suoi discepoli :) Al loro ritorno gli dicono: quell'uomo sta solo nuotando, non è in
pericolo. Com'è possibile domanda Confucio... una testa rimasta sola non capisce il fluire; l'uomo arrivó e provó a spiegare: "Una volta c'era l'acqua e c'ero io... adesso non c'è l'acqua e non ci sono io, siamo uno, fluiamo."
Chi pensa troppo è centrato nella testa, chi è impulsivo è centrato nella pancia, chi fluisce è centrato nel cuore e testa, pancia, cuore sono uno.

Link a "Fluire nel Tao"

18 July 2010

Uomini che uccidono donne

Uomini che uccidono donne

Si Carlo, è molto triste e uccidono la loro amata, uccidono colei che potrebbe aiutarli ad avere una nuova vita.
Questi uomini sentono un grande amore e una volta che l'amata è andata via pensano di essere da soli, ma non è così, possono sentirle, possono amarle persino da soli... improvvisamente il loro cuore era per la prima volta pieno, pieno di luce, pieno di gioia e pensano ora di essere soli, e nessuno lo riempirà mai più. Cominciano ad odiare la loro amata, stanno solo proiettando l'odio che hanno per se stessi, l'odio che hanno sempre avuto dentro e che per un momento era nascosto dall'amore che hanno toccato.
Carlo, l'amore è dappertutto, in ogni persona, non comprendono ciò.

Perché gli uomini?

Mi chiedi perché gli uomini? Un bimbo ha una madre, lei l'ha odiato... una bimba ha un padre, se lui l'ha odiata una donna ha una vendetta lasciando l'uomo, per un uomo è più difficile, gli uomini sono meno capaci di sopportare il dolore, reagiscono più violentemente. Quando gli uomini sono attaccati da donne, ogni donna deve pensare che questi uomini hanno avuto madri che non hanno insegnato l'amore al loro bimbo.
E per la nostra cultura gli uomini devono essere 'forti', le donne no, un uomo gentile spesso è considerato solo uno stupido.

16 July 2010

Rock Water - L'acqua sorgiva

Rock Water è un vecchio molto rigido, sa che è vicino a conoscere Dio, prova di tutto per raggiungerlo, ma invano... sta lì, in meditazione aspettando, facendo di tutto per sentire Dio in sé; conosce molto del significato della vita, può aiutare le persone, ma non può aiutarsi oltre. Un giorno comprenderà che quel che mancava era il fluire, capirà che tutti quegli alti ideali che ha non sono Dio, sono solo stupide idee del suo ego per sentire che lui era dio, tutti quegli alti pensieri rigidi, la sua morale, la sua etica lo tenevano lontano dalla meta.
Un giorno, stanco di tutto ciò, si sedette in un campo guardando bimbi e bimbe giocare, era bello vedere la loro allegria... all'improvviso un bimbo sbottò: 'porco dio'... il bimbo si fermò e, spaventato, guardò il vecchio, sapeva di aver detto una cosa terribile, aveva ripetuto senza pensare quello che aveva sentito da altri, adesso temeva il vecchio, la sua reazione, quel che avrebbe detto. Il vecchio cominciò a ridere a lui, corse dal bimbo e lo sollevò al cielo ancora ridendo pieno di gioia: Come abbiamo potuto noi, pensare con la nostra alterigia, che possiamo non far ridere Dio? Tutti i bimbi e le bimbe ridevano felici con il vecchio, sentivano in qualche modo che il vecchio stava dicendo loro che la vita era facile come il gioco a cui stavano giocando.

L'acqua che scorre

Questa è una piccola meditazione per tutti, semplice. L'acqua rappresenta la vita, il suo scorrere il tempo, lasciarsi andare all'acqua che scorre vuol dire accettare che la vita scorre e vuol dire galleggiare in essa, liberi, senza intoppi, senza cercare cose che non ci sono, che non possono essere, lasciando andare si accettano cose belle che verranno naturalmente.
Sdraiati ad occhi chiusi ci si immagina un fiume più o meno turbolento, ci si lascia andare in questo fiume, l'acqua non bagna, la schiena è sotto; la corrente ora ci muove, noi rimaniamo a sentirla beati e ci facciamo portare via, se c'è paura la togliamo con dolcezza, non serve, distoglie solamente. Poco alla volta sentiamo che la corrente, prima forte è solo un'illusione e non ci disturba più.
Si, nei miti, nei film, l'eroe o l'eroina bambini che venivano gettati nel fiume, simbolicamente, sono esseri che fluiscono, per quello sono eroi e gli altri no.

15 July 2010

Agrimony - L'Agrimonio

Agrimony porta sempre una maschera carina, lui/lei pensa che il suo sorriso è reale, egli prova persino a sorridere a se stesso, cosa è meglio di un bel sorriso per essere felice?
Non vuole pensare, non sentirsi fuori posto, così ha bisogno di cose che non lo facciano pensare, potrebbe alzarsi immediatamente dal letto ed accendere la radio o mettere della musica.
Chiamerà i suoi amici e comincerà a pianificare per riempire il suo tempo libero.
Al lavoro è piacevole, allegro quasi sempre. È così bello uscire stanotte con i miei amici... un dolore improvviso... cosa succede? Presto, portatelo all'ospedale... un attacco cardiaco... sembrava in buona salute... non è nulla, non è nulla, passerà.
Esce dall'ospedale, era un infarto, arriva a casa, chi chiamo per primo? Chi per secondo?
Stanotte potrei invitare degli amici... non sente mai il profondo dolore che ha dentro, non entra mai in contatto con se stesso, col significato della vita, con Dio; tutti i suoi amici 'Interni, Spirituali' sono tristi, questi sanno che il colpo al cuore non ha significato per lui, continuerà la sua vita in maniera 'leggera' finché arriverà il secondo, forse l'ultima possibilità per comprendere.

14 July 2010

Olive - Olivo

Olive cammina in un fresco, ventoso paesaggio assolato, egli realizza che tutto è fatto, null'altro più deve essere, la natura è li nella sua bellezza e lui è in pace.
Prima era stanco, la sua vita era piena di cose, un sacco di cose stancanti che doveva fare tutte, ma adesso... non c'era più nulla da fare! Dio stesso aveva già fatto tutto ed egli si sta domandando perché era così impegnato, facendo cosa?
Tutte quelle cose che pensava andavano fatte per salvarsi, per salvare il mondo... adesso è facile, il suo cuore desidera qualcosa e quella cosa si realizza, prima era la sua testa che desiderava centinaia di cose e doveva lavorare duramente per tutte, ma quando ne realizzava una non c'era soddisfazione e doveva farne subito un'altra.
Adesso siede sotto un'albero, ammirando il sole che incontrava la notte... si sta così bene adesso, nulla più da fare, solo apprezzare la vita.

13 July 2010

La maschera

Una maschera è una copertura, cambia il nostro volto reale, cambia le nostre linee, se vuoi piangere, la maschera ti fa sorridere. Una maschera è pesante, le persone usano parecchie maschere, ne hanno una per ogni situazione, possono cambiarle per ogni relazione, persona.

Che fare? Dio non vuole maschere, ti ha fatto così, libero, bimbi e bimbe sono liberi, gli adulti no, i saggi sono di nuovo liberi così un saggio è senza maschera, le persone possono essere atterrite dal vedere un uomo saggio, possono vedere la potenza di Dio in lui. Loro non vogliono vedere Dio, a loro piace quella maschera con quel piccolo stupido sorriso, così appropriata per non pensare, così utile per rimanere schiavi fra schiavi. Si, a volte cambiano, c'è anche la maschera con qualche lacrima, la maschera ridente, la maschera triste, la maschera - O, come ti capisco - e così via.

Carlo, energia, è un problema di energia, le persone usano tutta la loro energia per le maschere perché una maschera deve essere tenuta tutto il giorno, tutta la notte e a volte durante la notte ci sono all'interno battaglie, battaglie fra maschere, battaglie fra te stesso e le maschere ed al mattino non sai più chi sei... ti svegli con l'orribile sensazione di un nuovo giorno che arriva... ti guardi allo specchio... ma lo specchio reale è la prima persona che incontri, con stress, sforzo, quasi automaticamente, metti la maschera giusta; in famiglia puó essere una maschera dura, qualcosa come - qui sono l'unico che lavora -, ed anche sul lavoro dipende dalla scala sociale, una pieno di rispetto oppure una intelligente per un superiore, una dura per un nuovo assunto, una stupida faccia di ..... per la collega carina e quasi nuda.

Lascia che le tue emozioni vengano fuori, cosa pensi serva un volto se non per mostrare se stessi. Senti la corretta emozione ed abbi il coraggio di uscire con quella faccia.

12 July 2010

La rabbia

Le persone sono piene di rabbia,
la rabbia esce e viene gettata contro altri,
un figlio, un genitore, un amato, una nazione, un gruppo,
una persona percepita differente da noi.
La rabbia può essere tenuta dentro, senza esplosioni,
o che avvengono solo a volte, quando veramente è troppo;
questa rabbia colpisce il corpo, l'anima, è energia pericolosa,
tutta la rabbia è energia, energia non compresa, pericolosa,
senza controllo, come bombe, bombe contro se stesso, bombe contro altri.

Cosa possiamo fare allora? E' semplice, non c'è un altro, mai,
è un trucco della mente, abbiamo creato l'altro.
Siamo in amore con quello, abbiamo quel genitore, abbiamo quel vicino,
siamo coinvolti nel nostro scherzo, non vediamo la luce,
diventiamo arrabbiati per una cosa che abbiamo creato;
fra due amanti all'inizio non c'è rabbia, c'è solo amore,
cominciamo a vedere l'altro con la proiezione dei nostri occhi,
cominciamo a mettere in lui/lei le nostre colpe, i nostri attacchi
e sempre quando è così c'è uno specchio e lo specchio riflette solamente!
E dallo specchio viene la rabbia che è solo un riflesso della nostra rabbia...

Dobbiamo uscire da noi stessi, osservare chiaramente ciò che stiamo facendo,
chiedere aiuto per aver consapevolezza:
sempre quando diciamo che è colpa dell'altro, sempre siamo accecati;
sempre quando diciamo che è colpa nostra, sempre siamo accecati.

Holly – Agrifoglio

Holly è all'apparenza una persona calma. lo prova ad essere,
prova a sorridere agli altri, lo vuole, ma all'improvviso...
esplosioni di odio, perché hai fatto ciò a me? Perché?
Egli è anche geloso, ma prova a non esserlo, lo vuole.
ma solo un sussurro, un segno e... omd (O mio Dio), cosa starà facendo ora?
E un brivido di gelosia lo prende e non se ne va
finché lui non è di nuovo sicuro che lei è una donna fedele.

Un'auto gli suona il clacson e lui... dannazione!
Esplode la sua rabbia, scende, non riesce a fermarsi, questo era troppo,
a questo punto potrebbe colpire l'altro, non ha controllo,
ma ecco l'altro dire: 'Colpa mia' e immediatamente si calma,
ora sorride: 'O, si, forse era anche colpa mia, possiamo essere amici?'

Nella vita lui/lei prova a fluire, ma spesso il sole non si solleva,
spesso non vede il grande disegno nella situazione,
spesso pensa che le persone lo attaccano,
non realizza che è lui che attacca.

Holly è spaventato in sottofondo,
reagisce violentemente quando si sente attaccato,
deve aver fiducia in Dio e osservare che è sempre protetto da lui.

Gesù era Holly, lui era nello stato negativo con i mercanti del tempio,
col fico che non portava frutti,
era nello stato positivo quando era Cristo.

09 July 2010

Il dolore

Il dolore è ciò che arriva dalle illusioni,
le illusioni sono proiezioni di ciò che vogliamo,
ciò che vogliamo viene dal nostro sentirci soli in questo mondo,
il sentirci soli iniziò quando il nostro piccolo bimbo decise di dimenticare Dio.

Dio ci aiuta, ci mostra la via,
il nostro bimbo ci dice quale strada è la migliore per noi,
il nostro bimbo ascolta Dio che gli spiega perché,
noi capiamo e lo percepiamo,
e accettiamo un altro dono di Dio,
sorridiamo quando riceviamo questi doni,
adesso che sappiamo come funziona possiamo rilassarci,
aver gioia del profumo della vita,
vogliamo vivere respirando e danzando,
dove può starci il dolore in tutto questo?
E' così semplice!

Pine - Il Pino

Il Pino è un uomo grigio che tutto solo
cammina lungo una ventilata fredda strada,
foglie mosse dappertutto dal vento,
solleva il bavero della giacca di più
per nascondere se stesso
più che per proteggersi dal gelo.

Questo non viene dall'esterno, ma da se stesso,
non sa cosa vuol dire Dio,
lui è un dio del mondo che pensa di aver creato
e che può cambiare con le proprie decisioni, col potere delle sue azioni.
Può persino uccidere per sentire come lui può
cambiare il destino di altre vite umane, tanto è importante.

Il suo bimbo interno è in una bara, non morto, non può morire,
era troppo debole per essere mostrato al mondo,
questo mondo così terribile con un dio
che vuole punire un altro piccolo dio triste.

Pine

Pine is a grey man walking all alone along a windy cold road,
the leaves are blowing everywhere,
he pulls up is jacked more for hiding himself
than to protect himself from the freezness.
This doesn't come from outside, but from himself,
he doesn't know what means God,
he is a god of the world he thinks he changed
and can change with his decision,
with the power of his actions.
He can even kill to feel how he can change other human lifes, how he is important.
His internal boy is in a coffin, not death, can't die,
but was too weak to be shown to the world,
this world so terrible with a god that wants to punish one other little sad god.

Ash