Featured Post

Mente, diaframma, corpo

Negli ultimi anni lo studio ultra trentennale del Tai Chi e del Qi Gong della International Tai Chi Chuan Association, scuola fondata dalla ...

Showing posts with label Sport. Show all posts
Showing posts with label Sport. Show all posts

11 August 2024

Donna o uomo?

 La vicenda delle pugili alle Olimpiadi ci dimostra come lo sport competitivo in sé sia fallimentare. Questo continuo scontro per la vittoria è sano? E se nessuna donna può battere un uomo in qualsiasi sport, non è questa la prova scientifica che lo sport non va bene?

Onore alla nostra arte e alla famiglia Yang, con il fondatore della nostra scuola, Yang Sau Chung, che allenava donne e uomini ad amare il Tai Chi anche per il suo essere "non sport", ma una pratica di vita e di armonia.

P.S. Non voglio con questo entrare nel merito della vicenda della pugile algerina: è proprio il fatto che cambi tutto se è una donna o se è un uomo che non va bene. Questo semplicemente dimostra che è lo sport il problema.

27 August 2023

Uomini e donne nello sport

 Molti uomini stanno diventando donne per cimentarsi nello sport agonistico e, soprattutto negli USA, vincono a man bassa non concedendo nulla alle avversarie. In altri settori sportivi si è deciso di proibire le gare ad ogni atleta che è stato uomo, persino negli scacchi. Si, anche negli scacchi gli uomini sono più fuori delle donne.

Questo deve farci riflettere.

1) un uomo non può diventare donna. Proprio perché vince contro le donne, questo dimostra questa tesi. 

Il fatto che gli uomini vincano le gare femminili dimostra la stupidità di chi permette la loro partecipazione e di chi ritiene che essere uomo o essere donna sia intercambiabile e che questo cambiamento sia giusto. 

2) Similmente una donna non può diventare uomo.

Ci si può sentire donna o uomo e ognuno deve sviluppare quello che desidera e sente d'essere, ma non può andare contro natura: se nasce uomo la base resterà maschile, se nascerà donna, la base resterà femminile.

3) Fare operazioni chirurgiche o prendere ormoni per cambiare sesso è inutile e stolto. Serve a dare soldi ad una industria che vive sul malaffare, non fa veramente cambiare sesso, ci dà solo un'illusione di averlo fatto e ci danneggia.

4) Lo sport è sopravvalutato. Donne e uomini hanno la stessa importanza e non si può misurare il valore di un essere umano da una partita di scacchi o da un incontro di calcio. Ancor di più un uomo che vince una gara di sport femminile è ridicolo. La vita è Yin Yang, se eccello in qualcosa, sarò scarso in qualcos'altro. Gli uomini sono più forti a scacchi? saranno, rispetto alle donne, più deboli in qualcos'altro e tanti giocatori di scacchi non ci stanno tanto con la testa...

18 September 2017

Attività sportive benefiche e male-fiche

Chi si occupa di sport come ad esempio gli Enti sportivi o il Coni dovrebbero fare una netta distinzione fra attività sportive benefiche e attività sportive che non sono benefiche che pertanto possono essere denominate "malefiche". Sappiamo tutti che il calcio che attrae milioni di persone non è un'attività sportiva benefica, traumi, incidenti mettono a repentaglio bambini e adulti.

Per queste attività viene infatti richiesto un certificato medico che attesti il rischio di aggravamenti se una persona ha delle patologie.
Sarebbe bene che gli organizzatori sportivi, gli "addetti ai lavori" avvisassero sempre gli atleti del fatto che se tengo, se sono responsabile di una attività sportiva in cui viene richiesto a giusta ragione un certificato medico, questa attività non rientra nel campo delle attività "benefiche", anzi, si corrono dei rischi. Per di più sono tutte attività coperte da assicurazioni che coprono vari gradi di lesioni.

Tali addetti allo Sport, gli enti, i politici, dovrebbero quindi tenere conto che esistono anche delle attività motorie benefiche. Non sono molte, sono ad esempio il Tai Chi, il Qi Gong, lo Yoga, il camminare. Tali attività fanno bene all'essere umano, quindi che senso ha volere per queste un certificato medico? Una persona "non sana" può solo ottenere benefici da queste attività, quindi il prerequisito del certificato medico è assurdo.

Purtroppo c'è grande arretratezza culturale sull'attività fisica, motoria in generale. Il Coni è un organismo a cui interessano i risultati sportivi, al Coni non interessa la salute dello sportivo, dovrebbero essere quindi gli Enti sportivi ad occuparsene, ma tali Enti fanno fatica a distinguere attività motorie benefiche da attività motorie malefiche.