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Mente, diaframma, corpo

Negli ultimi anni lo studio ultra trentennale del Tai Chi e del Qi Gong della International Tai Chi Chuan Association, scuola fondata dalla ...

10 January 2014

Il Lago, il Cigno

Il Lago è uno specchio, riflette noi stessi; il Brutto Anatroccolo diventa Cigno nel momento in cui si accorge che può guardare se stesso riflesso nel Lago.
Il Lago è il nostro inconscio, non è separato da noi, prima lo era: il Brutto Anatroccolo era scisso e non poteva non vedersi brutto, senza l'inconscio non siamo completi.
La gola è il Lago. Si scende in profondità, molto in profondità, si va verso il Cuore ed oltre... Nell'I Ching il Lago rappresenta la Gioia, la Serenità.
Il Cigno scopertosi Cigno spiega le ali, ora può volare, prima no, era legato alla forza di gravità, schiacciato da essa, dalla sua umanità. Adesso si libra in volo, lo vediamo dispiegare il lungo collo, è riuscito ad aprire il Chakra della gola, porta i messaggi del cuore in alto, verso la testa e oltre.

07 January 2014

Sulla Befana, sui Re Magi, sui tre centri

Arriva la Befana volando alta sulla scopa, è notte.
Arrivano i Re Magi da lontano a portare i loro doni, è notte.
La Befana porta doni, carbone o caramelle? La calza nasconde la sorpresa, cosa conterrà?
I 3 Re Magi hanno doni per pancia, testa e cuore, mirra, incenso e oro, portano completezza alla nostra nuova nascita in un nuovo anno solare: sapremo usarli?
Sapremo scegliere il dono giusto che la Befana ci porta oggi? Biancaneve sbagliò scelta, la strega/befana le diede in dono una mela, metà era avvelenata, metà no. Biancaneve fu attratta dal lato estetico e perì. Molto simbolico, molto reale, la Befana è la vita: che scelta facciamo?

Noi del Tai Chi non abbiam dubbi, oggi cosa scegliamo? Una Forma sicuramente! Un po' di Meditazione, fatti con testa, pancia e cuore, incenso per bene dire, mirra per la saggezza e oro per l'amore.

29 December 2013

Le carte dell'Infinito: Porte

Non sono affascinanti le porte? aperte, chiuse, da aprire, da chiudere, tra mondi ...

di più ancora i mondi,
restare sulla porta?
a far che?
paura?
no no
entra dai
vedrai che tutto cambierà
la porta serve per un attimo
un istante
vuoi restar li per l'eternità?
entra!

22 December 2013

Le carte dell'Infinito: il tatto ... toccare

Tatto, tocco
dolce carezza
vellutato amore
mamma?
toccami
sono il tuo bimbo
te ne sei dimenticata?
Ragazzo, non mi carezzi più...
il mio amore dolore ora è
Leone che tocca
uccello in volo
tocca l'aria
scender librando
con il vento carezzevole
il mondo ci tocca!
tutto il mondo
tutta l'energia
sempre

05 December 2013

Le carte dell'Infinito: Compleanni

Compleanni
ogni anno son 6 miliardi di compleanni
6 miliardi di anni ogni anno
sembran tanti
eppure son solo un anno
anno dopo anno
la vita passa
nacqui, morì
tutto li
quanti respiri in un anno?
milioni
6 miliardi di milioni di respiri in un anno
peccato
pochi profondi
ci provo un po'
aahhhh
che bel respiro ora questo
che felice compleanno!

03 December 2013

Le carte dell'Infinito: Autorizzarsi

Autorizzarsi
Darsi un permesso, le leggi son sacre
come posso io misera infrangerle?
Debbo seguirle
supinamente
accidenti
che vita grama
piena di leggi
fatte da chissà chi
fatte da me
e si certo, fatte da me
ed adesso per infrangerle
o al limite per riuscire a sopravvivere
devo autorizzarmi!
hahaha, ma che sciocca la mia vita...

26 November 2013

Le carte dell'Infinito: La gentilezza

Gentilezza non è poesia
gentilezza è naturalezza
vuoi essere gentile?
non esserlo
e lo sarai
chi si occupa di essere gentile
gentile non lo è davvero
falso dentro egli è
falso davvero
sii feroce
sarai gentile

21 August 2013

Vedove nere

Un tempo nei paeselli le vedove nere occhieggiavano sull'uscio delle case. Ricordo da ragazzo nelle feste di famiglia a Cassano Murge il timore che incutevano con il loro giudicare dall'alto della loro saccenza. La strega di Biancaneve ben ritrae queste vedove.
Oggi nelle città non si vestono piú di nero, sono molto colorate, sono dappertutto, nella posta, negli uffici, nelle code, e li che vanno a gongolarsi della loro vedovanza.
Hanno tutte una cosa in comune, il marito morto; più son gli anni del trapasso e più alto è il loro rango. Han sorrisi e buoni consigli per tutti, non smettono di parlare, fra di loro fanno a gara a mostrare le loro disavventure, le loro vite straziate, i mariti morti e mai si saziano del gusto del trionfo, quasi consapevole, della loro vittoria sull'uomo. Uomo che ancora stupido cerca di mostrare la sua superiorità di maschio, ma più la mostra e più probabilità ha di finire preda di una delle nostre vedove nere.
Mio padre arrivò nel suo profondo pensiero filosofico a teorizzare il bisogno della donna sciocca, certo intendeva un donna capace di andare al di là della vedova nera, capace di evolvere e gioire assieme al proprio uomo.

Carlo Lopez

18 July 2013

About martiality

During past century last decades, Yang family talked about martial and civil aspects: in Tai Chi Chuan there must be both aspects, and/and, not or/or.
We can think civil aspect as the cure of the person, nowadays we could call it wellness, wellness cure.
If this and/and had been understood by martial arts, we would not have so many ex martial artists, or sportsmen, physically hurt,  they would have considered their own and their students’ health, avoiding exceeding trainings, useless and harmful.
On the other hand, many Qi Gong and Tai Chi forms in these last decades have become only wellness techniques, but they do not bring all the possible advantages in the practitioners lives.
It is true that medical researches clearly state that these two disciplines are healthy and many diseases are relieved by them, but still something is missing and, specially, an improvement of psychic health is missing. Many practisers, many teachers, have no advantages and psychologically they remain primitives, only involved by their narcissistic ego; once we could have called it napoleonic, today we could say berlusconic. Napoleons always fall down
This scarcity of personality is due to the lack of martiality.
What did Yang family mean with martiality? For sure not going around beating people, this kind of martiality is the only one known to mankind who have been killing each other for thousands years with any mean, devastating wars, tragedies between single persons, fightings inside families. Yang family masters did not fight, they neutralized. Neutralized the ones who tried to attack them, books tell of three generations of undefeated Yangs. This is unbelievable for a period when martial fighting was common, we had duels.
Let us learn that in life even the greatest champion or the strongest team loses in the end. How is it possible for Yang family to stay undefeated? Yang family fourth generation grew during Chinese revolution, had to stay hidden and times of duels were over. We have the solution to our dilemma by applying and/and: Martiality and Wellness. Yi and Qi. Qi is healthy, sure, it is the energy flowing in our bodies,  we are fine when it flows, Qi Gong, Tai Chi make the Qi flow.
Qi alone is not enough, Qi is vehicled by the Yi, by Martiality.
The Yi is our mind, if it is too martial is too stiff, we get obsessive, we follow mere rules, we get inflexible, we train too much.
If the mind is not martial enough we are overwhelmed by life, we go to bed at night realizing we have not had a minute for ourselves, we are at mercy of events, we have no Yi enough to do anything.
Honors to Yang family, and/and, Yi and Qi. If you are told, we do medical Qi Gong, run, if you are told, we do martial Tai Chi, run...

Carlo Lopez

Yang family VI generation

29 June 2013

Sulla marzialità

La famiglia Yang, nei primi decenni del secolo scorso parlava di aspetto marziale ed aspetto civile: nel Tai Chi Chuan i due aspetti dovevano esserci entrambi, e/e, non o/o. Possiamo pensare all'aspetto civile come alla cura della persona, diremmo oggi: benessere, disciplina del benessere.
Se questo e/e fosse stato compreso dalle arti marziali, non avremmo tanti ex marzialisti, o sportivi, rovinati fisicamente, avrebbero dovuto tener conto della salute, propria e dei propri allievi, evitando allenamenti esasperati, inutili e dannosi.
Dall'altro lato molte forme di Qi Gong e di Tai Chi negli ultimi decenni sono divenute solo tecniche del benessere, ma non apportano tutti i benefici possibili nelle vite dei praticanti. Si, vero, le ricerche mediche parlano chiaro, queste due discipline fanno bene e le malattie che ne beneficiano son molte, pur tuttavia manca quel quid in più e sopratutto manca un miglioramento alla salute della psiche. Molti praticanti, tanti insegnanti, non hanno benefici e rimangono a livello psicologico degli esseri primitivi, coinvolti solo dal loro ego narcisistico, napoleonico. I napoleoni cadono sempre.
Questa carenza della personalità è dovuta alla mancanza di marzialità.

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Cosa intendeva la famiglia Yang per marzialità? Certo non andare in giro a spaccar la faccia agli altri, questa è la marzialità conosciuta solo al genere umano che da millenni si ammazza l'un l'altro, con ogni mezzo, dalle guerre devastanti, alle tragedie tra singoli, alle lotte in famiglia. I maestri della famiglia Yang non combattevano, neutralizzavano. Neutralizzavano chi provava ad attaccarli ed i libri di storia raccontano di tre generazioni di Yang inbattuti. È incredibile in un periodo dove il combattimento marziale era normale, noi avevamo i duelli. Impariamo nella vita che anche il più grande campione o la squadra più forte alla fine perde, come è possibile che la famiglia Yang sia imbattuta? La quarta generazione della famiglia Yang crebbe durante la rivoluzione cinese, dovette rimanere nascosta ed i tempi non erano più quelli dei duelli.
La soluzione al nostro dilemma l'abbiamo con l'applicazione dell'e/e: Marzialità e Benessere. Lo Yi ed il Qi. Il Qi fa bene, certo è l'energia che fluisce nel nostro corpo, se fluisce stiamo bene, il Qi Gong, il Tai Chi fanno fluire il Qi. Il Qi da solo non basta, il Qi è veicolato dallo Yi, dalla marzialità.
Lo Yi è la nostra mente, se è troppo marziale è troppo rigida, diventiamo ossessivi, seguiamo regole pedisseque, siamo intransigenti, ci alleniamo troppo. Se la mente è poco marziale siamo travolti dalla vita, ci abbandoniamo a letto la sera accorgendoci che non avevamo un attimo per noi stessi, siamo in balia degli eventi, non abbiamo Yi per far nulla.
Onore alla famiglia Yang, e/e, Yi e Qi. Se vi dicono, noi facciamo il Qi Gong medico, scappate, se vi dicono, noi facciamo il Tai Chi marziale, scappate...

Carlo Lopez
VI generazione famiglia Yang