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Mente, diaframma, corpo

Negli ultimi anni lo studio ultra trentennale del Tai Chi e del Qi Gong della International Tai Chi Chuan Association, scuola fondata dalla ...

30 June 2016

Era amore?

Non piansi
Tristezza poca ce n'era
Troppo poca

Ero diventato illuminato?
L'umana passione avevo superato?

Non seppi rispondere

I tuoi neri capelli svaniti
I nostri baci più non erano
Cobra dei profondi amplessi
più non vidi

Non seppi mai se t'avevo amata

24 June 2016

La Struttura e il Gong

Venti anni fa, alla Fiera di Officinalia che si tiene a Belgioioso, comprai un Gong. Affascinante con quel suono rimbombante e molto adatto al centro dove insegno Tai Chi.
Sono passati 20 anni, il Gong c'è sempre, relegato in bella vista, appoggiato per terra. Troppo pesante per appenderlo o metterlo su come si fa con altri oggetti.
Tutto ha un significato nella vita e al mio 60° compleanno 8 miei allievi mi hanno regalato una bellissima struttura in legno per sorreggere il Gong. Una struttura con motivo cinese, ben adatta all'ambiente della pratica.
Ora il Gong risuona, è facile passando prendere il battente e dargli qualche colpo che rallegra la sala.
Ora il Gong è vivo.

La struttura permette al Gong di risuonare.
Ho dedicato gli ultimi tre anni allo studio approfondito della struttura nel Tai Chi, a quello che definiamo Yi Gong. La struttura umana è essenziale, non è importante lavorare sui muscoli. La struttura contiene gli organi interni, organi vitali, organi energetici, organi che risuonano come il Gong. Se la struttura collassa o è bloccata, rigida, gli organi interni soffrono: pensate ad un cuore o ai polmoni tenuti stretti, come possono battere e respirare? O ad una schiena tenuta malamente indietro e dolorante, i poveri reni? Gli organi sessuali? Un bambino che deve trovare casa nella pancia di sua madre e crescere per 9 mesi? La testa che cade in avanti con una parte del cervello che è malamente alimentata e così via.

L'altro aspetto del Tai Chi è il Qi Gong, è l'aspetto energetico, è il lavoro sui tre centri, testa, cuore, pancia, i tre Tan Tien. Questo l'avevo compreso da anni, da 20 anni? Da quando ho comprato il Gong? Si Gong e Qi Gong, straordinaria assonanza del termine, significativo.

Significativo il regalo della struttura per il mio 60° compleanno, ho compreso come unire il Qi Gong all'Yi Gong, ho capito il significato della struttura e del Gong, devono essere assieme, uno senza l'altro non hanno senso. Il Qi, l'energia non può esistere senza una struttura e la struttura da sola non ha senso. Un corpo umano non ha senso senza l'energia, un corpo umano strutturalmente aperto assieme alla mente risuona, è vivo.
Gli 8 trigrammi, rappresentano le posizioni del Qi Gong e 8 sono le persone a cui devo questo regalo, ad ognuna un trigramma.

08 June 2016

Te

Con te nello spazio più profondo
Seguendo sogni infiniti
Al ritmo della musica celeste
Volteggiando liberi
Belli

24 May 2016

Lotta e coraggio

Fighting and bravery

Di Sheila Sanchez

You make by projection, but God creates by extension. The cornerstone of God’s creation is you, for His thought system is light. Remember the Rays that are there unseen. The more you approach the center of His thought system, the clearer the light becomes. The closer you come to the foundation of the ego’s thought system, the darker and more obscure becomes the way. Yet even the little spark in your mind is enough to lighten it. Bring this light fearlessly with you, and bravely hold it up to the foundation of the ego’s thought system. Be willing to judge it with perfect honesty. Open the dark cornerstone of terror on which it rests, and bring it out into the light. There you will see that it rested on meaninglessness, and that everything of which you have been afraid was based on nothing.

-- ACIM T-11.in.3.

People fight because they are unsatisfied, because they haven’t measured up to something, because they feel lack, because they are afraid. I have spent many years and a lot of energy fighting. My entire life spent fighting something; fighting my father, fighting my mother, fighting my sisters, my brothers, fighting myself… Fighting the ideals placed by the culture I grew up in, the generation I grew up in. Fighting love. So many things instilled within me that I fought, only digging them deeper inside me. So much offered to me with an open heart that I fought with a closed one. Maybe I always felt threatened and avoided being vulnerable. My mother always told me, no, begged me, to become this or that kind of woman and at every turn I’d question - is this what my mother wants? She pleaded for me not to be weak, or vulnerable, to be independent and strong, to not be pushed around or taken advantage of. My defense was always to fight, fire with fire. My defense was to not trust and to maintain a closed heart. Is this strength? Is this invulnerability? It was futile, always futile. A moment of victory, maybe, for a lifetime of pain. What does it matter that for a moment I could wipe a smug look off my father’s face if it only gave me pain later? And what of avoidance, ignore the fight and the pain? Putting my head down, turning my head away, does nothing but bring more pain later. ACIM says the best defense has no potential of attack. What better defense is there than to realize that… there is no fight - none. Moment by moment, I undo them, dispel them, erase them, open my eyes and look passed the illusion. In a show, I heard it said that being brave is never giving up, to keep fighting. But no - being brave is giving up the fight and embracing love. In the face of everyone’s darkness, being brave is looking passed it and trusting in their light. For me, being brave is trusting in god, especially when the ego is yelling in my ear.

Traduzione di Teresa Pennone

3. Tu fai per mezzo della proiezione, ma Dio crea attraverso l’estensione. 2Tu sei la pietra angolare della creazione di Dio, perché il Suo sistema di pensiero è luce. 3Ricorda i Raggi che vi si trovano, non visti. 4Più ti avvicini al centro del Suo sistema di pensiero, più chiara diventa la luce. 5Più ti avvicini ai fondamenti del sistema di pensiero dell’ego, più buio ed oscuro diventa il cammino. 6Ma perfino la piccola scintilla della tua mente è sufficiente ad illuminarlo. 7Porta questa luce con te senza paura, e coraggiosamente mantienila alla base del sistema di pensiero dell’ego. 8Sii disposto a giudicarlo con perfetta onestà. 9Apri l’oscura pietra angolare di terrore sulla quale si basa, e portala fuori nella luce. 10Lì vedrai che si basava sull’assenza di significato, e che tutto ciò di cui hai avuto paura era fondato su niente.

-- ACIM T-11.in.3.

​La gente combatte perchè è insoddisfatta​, perchè pensa di non essere all'altezza, perchè si sente carente, perchè ha paura. Ho sprecato molti anni e un sacco di energia a combattere.
Per tutta la vita ho combattuto qualcosa: mio padre, mia madre, le mie sorelle, i miei fratelli, me stessa...Ho combattuto gli ideali imposti dalla cultura, dalla generazione nelle quali sono cresciuta. Ho combattuto l'amore. Ho combattuto così tante cose che mi sono state instillate, col solo effetto di seppellirle dentro di me ancora più profondamente. Così tanto di ciò che mi è stato offerto a cuore aperto io l'ho combattuto con un cuore chiuso. Forse (perchè) mi sono sempre sentita minacciata e volevo evitare di essere vulnerabile. Mia madre mi ha sempre detto, no, mi ha supplicato, di diventare questo o quel tipo di donna  e a ogni svolta mi domandavo - è questo che vuole mia madre? Mi implorava di non essere debole, o vulnerabile, di essere indipendente e forte, di non essere influenzabile e che non ci si approfittasse di me. La mia difesa è sempre stata combattere, fuoco contro fuoco. La mia difesa era non fidarmi e tenere il cuore chiuso.
E' forza questa? E' invulnerabilità? E' stato futile, sempre futile. Un momento di vittoria, forse, per una vita di dolore. Cosa importa che per una volta io abbia potuto levare dal viso di mio padre quello sguardo compiaciuto se questo dopo mi ha dato solo dolore? E invece evitare, ignorare il combattimento e il dolore? Piegare il capo, voltarmi dall'altra parte non ha fatto che aggiungere dolore in seguito. ACIM dice che la miglior difesa è nessun attacco potenziale. Quale migliore difesa dunque, se non capire che...non c'è lotta - nessuna.
Momento per momento, le disfo, le disperdo, le elimino, apro gli occhi e guardo oltre l'illusione. In uno show ​ho sentito dire che essere coraggiosi vuol dire non arrendersi mai, continuare a combattere. Ma no - essere coraggiosi è lasciare la lotta e abbracciare l'amore. Davanti al buio di ciascuno, essere coraggiosi è guardare oltre quel buio e avere fiducia nella sua luce. Per me essere coraggiosa significa credere in Dio, soprattutto quando l'ego mi urla nelle orecchie.

11 May 2016

Su Pene e Vagina

Un giorno mi resi conto che il pene era come un albero. Cominciai a sentire, facendo l'amore, che la base del pene erano le radici e da lì iniziava il tronco.

Realizzai che sino ad allora ero stato troppo preso dalla punta, dal cercare di arrivare bene dentro la vagina per trovare così godimento e dare godimento. Era sbagliato, dovevo partire dal tronco. L'energia era così in entrambi molto potente.

L'energia sessuale è energia e segue la mente. Una mente ampia muove molta energia, una mente ristretta ne muove poca.
Una mente che comprende diventa ampia ed  avevo compreso che il pene è un albero.

Il dubbio adesso era che non sentivo bene la punta del pene in questa comprensione. Un albero ha una chioma, la cappella è più punta che chioma.

La soluzione venne da lì a breve: la vagina era la chioma! Il pene e la vagina erano le due parti di un albero che diventa uno all'atto della penetrazione.
La cappella si "innesta" perfettamente nella vagina che è la parte alta dell'albero, la chioma ed i rami.

Con questa immagine nella mente l'energia è al massimo della sua potenza.

Il pene non più "arma" fallica come tutti i maschi inconsciamente hanno, ma come completamento dell'amore nel rapporto sessuale.

L'albero della vita, di biblica memoria, che Adamo ed Eva avevano perso, cioè l'albero del perfetto completamento sessuale ed energetico.

Ps
Anche la mano nella masturbazione maschile completa il pene come "chioma" mentre la donna cerca più le dita come completando opposto.

27 April 2016

Meditazioni da tomba

Vanno molto di moda le meditazioni da tomba.
Sono quelle meditazioni che cercano di spegnere la mente, cercano di portarla su un piano tombale, antecedono la morte vera e propria.

I tombali hanno il viso grigio, questo fatto è causato dal blocco rigoroso che attuano fermando la loro mente nella meditazione, mente che invece potrebbe usare la meditazione per sciogliere ogni nodo che si è procurata nella vita quotidiana con pensieri e decisioni che stringono e limitano la sua potenza vitale e così guarire l'intero nostro essere.

Quale potente mezzo di vita è la meditazione!

Le persone che seguono la "meditazione tombale" si trovano bene con queste, hanno già deciso che non vale più la pena continuare la loro vita e così, grazie ad esse, cesellano la loro bara.

<hr>  

Da, Un corso in Miracoli

T-11.V.1. No one can escape from illusions unless he looks at them, for not looking is the way they are protected.

1. Nessuno può sfuggire alle illusioni a meno che non le guardi, perché il non guardarle è il modo per proteggerle.

25 April 2016

L'autostrada ed il Ginkgo

Le nostre autostrade esemplificato bene l'essere umano moderno, auto sfreccianti dovunque. Lavori in corso, limite a 80 chilometri orari, se rispetti il limite sei l'unico fesso e costringi chi va a 160 a rallentare e a incollarsi al poverino che ti sta sorpassando a 130 all'ora.

Pazzi scatenati di una vita senza senso, una vita che ci sfreccia addosso come un'auto sull'autostrada e che al termine non avremo vissuto.
Sessantenni che muoiono o si ammalano gravemente senza neppure sapere perché, troppo abituati a correre nella vita senza neppure conoscersi, senza essersi fermati a pensare a se stessi.

Diamoci un attimo di "respiro"...

Al Ginkgo si scende una scala a chiocciola, si è subito costretti a rallentare, si "scende"dall'auto.
Si entra sottoterra, come in una grotta.

Il ritmo all'ingresso è ancora dissonante, si cerca subito la "conversazione" con l'altro, la mente cerca di spostarsi in una attività di distrazione, cerca di tornare "normale", sfrecciante in autostrada.

I primi movimenti lenti la fanno fermare, gli esercizi in cui finalmente si "respira" e ci si "apre" fanno entrare in un'altra realtà e chi arriva in ritardo dà subito l'idea della diversità col suo modo di essere ancora da carroarmato...

Entrati nello "stato di grazia" si ritorna esseri umani con tutte le nostre potenzialità, si ritorna sani ed in salute, i malanni spariscono, restano solo a chi ancora non cede, a chi ancora sta sfrecciando nel tentativo di sorpassare un altro essere umano.

La meditazione ancora viene evitata, sono soprattutto gli uomini che al momento della meditazione se ne vanno in fretta, sono loro i guidatori peggiori, quelli che investirebbero anche la vecchina che intralcia il loro andare...

Uscendo dal Ginkgo lo stato di essere umano è raggiunto, si è scesi dall'auto, ora si è se stessi, si può godere della vita.

07 April 2016

Sommi saggi o falsi predicatori?

Si legge spesso in testi scritti da "grandi saggi" che fare l'amore è da trascendere, è da lasciare alle spalle per ottenere le più alte vette della spiritualità.

Il vero motivo per cui questi autori la pensano così è perché l'amore si fa in due, per fare bene l'amore bisogna che i due diventino una unità, si amalgamino alla perfezione.

È veramente difficile che una donna arrivi ai massimi livelli di spiritualità condannando l'amore fra due esseri.

24 March 2016

Pesci

Ogni tanto incontro Vecchio. La prima volta che lo vidi era uno spaventapasseri, si nascondeva, poi divenne il saggio della Valle.

Vecchio stasera dice che il riposo è bello, si può riposare sempre, inutile fare fatica nella vita. Chi fa fatica non ha compreso.

Guardo bene, Vecchio sta pescando, stivali e canna.

La pesca è rilassante dice, si aspetta che arrivino i pesci, poi bisogna che non se ne vadano.

Ha una tinozza piena di pesci.

Chi pesca è in pace.

Prende le cose, le raduna. Si incammina.

Adesso butta i pesci, li butta in Lago.
Questi pesci ora interagiscono con noi, ravvivano Lago. Si domandano dove sono. Sono attratti
Qui c'è amore.
Questi sono allievi. Vecchio pescava allievi. Sono gli allievi che restano nel Lago.

Si è attratti dal vuoto quando si sale in alto perché non ci si permette mai di lasciarsi andare, si è pesci fuor d'acqua.

Sono attratti perché sentono che possono imparare ad entrare in loro stessi, non vivere più sulla superficie.

I pesci sono pesci, prima di essere "catturati" sono tutti estranei.
Gesù era definito pescatore di uomini
Un pescatore cattura pesci. Ogni allievo è catturato dal Tai Chi.
Si da sempre una definizione negativa alla parola catturare, perché l'ego odia essere catturato, lo spirito no.
L'amore cattura, non piace  all'ego, infatti rifugge dall'essere innamorato, chiude il cuore.

I pesci adesso esplorano Lago, all'inizio stavano assieme un po' timidi, adesso vanno loro.

Vecchio dice di entrare in Lago, fatevi catturare da Lago.

Lago è la gioia. È pace

22 March 2016

Mari d'amore

Distese infinite
Dove i cuori si trovano
Mari senza fine
Di acqua d'amore
Incontrai alla fine
Quando anche l'ultima barriera si infranse
Del mio ego tormentante
Allora ti vidi

Cercavi la cattiveria di tuo padre
Disperata cercando il suo Amore
Che mai avevi visto
Colpisti me ancora
La lama affilata entrò nel petto
Barcollai esangue
Tu soddisfatta distruggesti ancora noi

Caddi nel mare
La ferita in un istante svanì
Seppi che era del troppo amore
Mi lasciai andare a quella distesa di pace

Ancora ti aspetto
Un giorno scoprirai questo mare
Un giorno tutti saranno qui
E risa di bimbi
E gioia dovunque
Sentiremo noi due