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Mente, diaframma, corpo

Negli ultimi anni lo studio ultra trentennale del Tai Chi e del Qi Gong della International Tai Chi Chuan Association, scuola fondata dalla ...

13 September 2024

Tao e mal di schiena

 Chi pratica Tai Chi ha scelto una determinata strada, che può essere percorsa per un breve tratto o diventare la via maestra della propria vita. I benefici sono indiscutibili: proprio ieri un insegnante mi ha raccontato che un chirurgo, specializzato in problematiche della schiena, sarebbe interessato a introdurre il Tai Chi in un noto ospedale come panacea per molti dei suoi pazienti.



L'altro giorno ero a tavola con una persona appena conosciuta e parlavamo dell'argomento. Lei era interessata a operarsi alla schiena. Per un attimo, sembrava contenta perché aveva capito che fossi favorevole alla chirurgia della colonna. Tuttavia, è rimasta molto delusa quando le ho detto che, a mio parere, è una delle follie scientifiche moderne!


Hai mal di schiena? È un segnale, come trovare un cartello di STOP mentre guidi un'auto: non puoi pretendere di "tagliare" il cartello stradale. Il mal di schiena è un avvertimento che qualcosa non va. Se ti operi, rimuovi lo STOP, ma prima o poi ti schianterai perché non hai capito il reale problema che il tuo mal di schiena nasconde.


Il Tai Chi - Qi Gong (sono la stessa cosa) è una via che ci insegna a interpretare i segnali stradali della vita. Una volta compresi, ci permettono di vivere in salute, benessere e gioia.


La vita è un percorso e "Tao" significa la Via. Scegliere la Via, scegliere il Tao è fondamentale.


Ci troverete sabato 14 e domenica 15 ad Armonia, presso il castello di Belgioioso.

30 August 2024

I cinque grandi dell'opera e i cinque elementi

Giacomo Puccini muore di tumore alla gola nel 1924, cent'anni fa.


Non è il mio operista preferito, Bellini, Verdi, Donizetti, Rossini mi piacciono di più, ma certo, anche lui è fra i grandi dell'opera. Lui è un po' come i Queen a confronto dei Led Zeppelin...

Cinque grandi, come i cinque elementi che studiamo nel Tai Chi. Puccini aveva il blocco del Metallo, gola. A parte il tumore si nota una frattura nelle sue opere fra caratteri maschili e femminili: non si comunicano, sono divisi, proprio come lo sono i blocchi Metallo.




Nella Bohème il protagonista Rodolfo si invaghisce della fragile Mimì, ma poco dopo si "dimentica" di lei e torna alla sua stupida vita "bohémienne. Solo quando Mimì si ammala e muore, Rodolfo torna a sentire quel sentimento d'amore che ha così facilmente nascosto a sé stesso.

Il capitano Pinkerton è il maschio alfa totalmente fesso e la povera Madama Butterfly si suicida non potendo tollerare di essere stata con uno così.


Le descrizioni di questi caratteri umani così sciocchi sono il punto di forza di Puccini e ci devono ben far riflettere sul mondo superficiale in cui stiamo vivendo tutti quanti, incapaci di amare gli altri.

Puccini pare fumasse in continuazione e che questo lo abbia. portato alla morte. Era sempre alla ricerca di qualcosa, ben espresso dall'incapacità di finire la Turandot. La risposta l'aveva però molto più vicino a sé stesso, in quell'accanimento sul fumo, in quel blocco alla gola che impediva la comunicazione fra testa e cuore. Se avesse riflettuto sul perché fumava così tanto avrebbe potuto entrare in comunicazione con se stesso.

Lascio a voi lettori il compito di incasellare gli altri quattro elementi rimasti con gli altri quattro grandi operisti.



Carlo Lopez