I mussulmani si offendono facilmente per un paio di vignette cretine ed un film ridicolo che prende in giro Maometto. Si scatena la violenza, sangue e morti: può Maometto aver insegnato ad uccidere per così poco? Che religione è una religione che sfocia nel sangue?
E' evidente che no: il credo religioso è usato come pretesto, i motivi reali sono i secoli di dominazione che gli occidentali col tutta la loro boria fascista hanno imposto, inglesi, francesi e gli altri paesi, persino gli italiani nella loro piccola vanagloria.
Meglio quindi che paesi che si sono macchiati di dominazione su stati, temporaneamente più deboli, evitino stupide provocazioni che non hanno senso. I vignettisti farebbero bene a fare satira sul cristianesimo, la religione nostrana che ha appestato il mondo con guerre e massacri. Oppure sulla croce, simbolo di morte che cerchiamo di esportare in ogni posto dove andiamo, costretti a subirla in scuole e tribunali e appena qualcuno osa dire che forse andrebbe portata "internamente" come atto di fede per chi crede in essa, subito si levano grida e strepiti dei bigotti che pullulano fra noi.
Un consiglio al reverendo che brucia Corani facendo morti da altre parti del mondo con le sue gesta, perché non imita i buddisti coraggiosi che si immolano e non brucia se stesso?
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07 September 2012
L'illusione finale
Succede sempre, quando un amore, se era amore, finisce, si creano illusioni in chi ci rimane aggrappato.
Oppure non è illusione, ma profondo dolore perché l'altro nega l'amore?
29 August 2012
La valle oscura
arrivò il tuo orgasmo
ecco la valle
da quell'attimo iniziò
pienezza e gioia
scintille divine
era lunga
oscura si, ma stelle brillavano
passò il tempo
arrivò il mio orgasmo
il termine della valle
ci addormentammo beati
16 August 2012
Cappuccetto Rosso
Da un lato tre generazioni di donna, la madre, la nonna e la figlia Cappuccetto Rosso, dall'altro un binomio, il lupo, il cacciatore.
Il lupo è quella parte ombra del nostro essere, vissuta come carnivora e assetata, di rabbia, di sesso.
Cappuccetto Rosso siamo il noi in cui sentiamo di esistere, nessun maschietto si è mai non sentito identificato con lei a causa del personaggio femminile.
Il cacciatore è il lato "buono" del binomio Yang, coincide col padre castrato dall'aspetto "lupo".
Nella fiaba nonna e Cappuccetto sono "mangiate" dal lupo cattivo, è un desiderio, nella fiaba solo la madre non corre rischi, ma lei si che è "mangiata" dal lupo quotidianamente essendo la legittima moglie del padre.
La fiaba ci rivela il desiderio-timore di essere "mangiati" dal lupo-padre e la constatazione che da "vecchi", la nonna, non lo saremo più, col rischio di avere solo un momento della vita completo della sua "animalità", una vaga età di mezzo che spesso finisce troppo presto.
Il cacciatore uccidendo il lupo, "si spara", perde la sua parte animale, che torna a nascondersi pericolosa nell'ombra; una fiaba "rossa", sangue, uccisione, violenza portati dal cacciatore, il lato Yang scisso dal lupo il quale é vero che si "mangia" Cappuccetto Rosso e la nonna, ma queste poi in verità non le ha affatto uccise. Il "mangiare" si riferisce al forte transfert anche sessuale dell'infanzia per il genitore di sesso opposto ed al timore che da anziani si ritorni di nuovo nella condizione di perdere il proprio lupo, la propria energia sessuale.
Un testo scritto di getto che abbisogna di una stesura più chiara nel tempo.
I personaggi dei sogni
Ho fatto un bel sogno in cui ero con una mia ex affrontando varie situazioni, c'era tenerezza per lei. Al risveglio ho sentito che era un'altra, molto più attuale, la donna del sogno; parte di me nega il trasporto per lei, trasporto che il sogno vuol comunicarmi, mentre l'ego, il super-io vuole celarmelo.
Il personaggio reale sognato è importante, ha caratteristiche similari a quelle della persona "nascosta", il sogno quindi vuol farmi capire che con quella persona corro gli stessi "rischi" corsi in passato: fu un rapporto che ebbe punte malsane, diciamo di vere e proprie pazzie amorose degne di un romanzo di Dostoevsky, rapporto che in seguito recuperò una certa amicizia.
Il significato del sogno diventa ovvio, la persona sognata comporta dei rischi, se li evito è una relazione con ottime opportunità.
Quando sognate una persona, riflettete chi realmente rappresenta e cosa, elementi possono essere il colore dei capelli, la struttura fisica.
Un punto fondamentale del sogno è che la persona sognata è anche un lato della nostra personalità, spesso quel lato "ombra" che nella quotidianità tendiamo a negare. Sognare molte persone significa che siamo troppo scissi e neghiamo molto di noi stessi.
La donna un po' pazza dai capelli rossicci del mio sogno è anche il mio folle lato "irish" di cui spesso farei a meno...
11 August 2012
Stelle cadenti
i miei occhi l'hanno colta
é stato un attimo
un breve scintillante attimo
nulla é rimasto
ecco ne arriva un'altra
in questa calda notte d'estate
anche in me ci sono stelle che cadono
a fatica riesco a vederle
troppo veloci e troppo fioche
le ultime rocce cadenti di te
nel mio cuore
Falling stars
my eyes caught it
was a moment
a bright shining moment
nothing left
here comes an other one
in this warm summer night
also in me there are falling stars
I hardly can see them
too quick and too dim
last falling rocks of you
in my heart
31 July 2012
Sul capezzolo
Una mammella va sempre considerata assieme al capezzolo, esiste uno Yin e Yang e piccole mammelle sono generalmente accompagnate da capezzoli rilevanti mentre spesso grossi seni hanno piccoli capezzoli.
Fare operazioni ai seni é deleterio perché falsa quel che si ha, tutto é yin e yang, una mammella piccola, ma sensibile è distrutta da protesi e diventa un'appendice corporea energeticamente poco attraente.
La parola corretta è mammella, il suo rifiuto può adombrare problematiche conflittuali profonde, seno e tette é da sante e balie...
Quale meravigliosa accoppiata la natura ci ha dato, anche un pochino a noi maschi, mammelle e capezzoli ed anche aureola... uno e trino...
16 July 2012
Scelte di morte
quanti momenti gioiosi fatti di risa e sesso
fugati in un attimo
sciolti in una decisione
un amore spezzato
per correre dietro illusioni
per scappare da noi
08 June 2012
Sugli incubi
I brutti sogni devono essere i benvenuti perché avvengono quando qualcosa dentro di noi vuol venire alla luce. Questo qualcosa è generalmente un mostro, una "mostruosità che noi temiamo e da cui ci dobbiamo difendere.
Nella realtà non è un mostro, anzi, è quasi sempre una parte importante di noi che stiamo sognando, è sempre noi, ma non quel noi sognante che crede di essere "tutto noi".
Non fuggiamo dagli incubi, ma cerciamo di capire la comunicazione che ci viene proposta dal "creatore del sogno".
Ecco un esempio: <cercavo qualcosa, non sò cosa in una casa piena di libri, poi devo andare in bagno a fare pipì, e anche il bagno è pieno di libri dappertutto, e non posso nemmeno entrare.. senso di impossibilità, poi entro in una stanza con una parete interamente coperta da una libreria, la stanza diventa più alta e più stretta, incombente, fino a quando esce dalla libreria un'entità enorme di cui non vedo il volto, coperta di abiti, di stracci. capisco che mi devo difendere e la getto a terra, e una voce rimbomba "profanazione, profanazione!" mi sono svegliata gridando.>
E' evidente che il sogno ci sta facendo capire che ci sono troppi libri nella vita del sognante. Troppe letture e troppi "altri" che determinano quello che deve fare, troppe dottrine, nulla di suo, persino andare in bagno non è libero.
Spesso i sogni hanno lati umoristici, il creatore del sogno ama i giochi di umore e qui dice: nemmeno pisciare in pace posso!
Appare il mostro. Coperto di stracci, yin e yang, il giudizio subito appare nel sognante (non nel creatore del sogno. Il sognante ci mette del suo, cerca di coprire, di mascherare il profondo messaggio del creatore del sogno) e ci fa capire che nella vita è persona attenta a come si veste. Questo va in sintonia con l'essere schiava dei libri e di "come si vive" proposto dagli altri.
Il mostro è il desiderio di disfarsi dalle convenzioni e di vivere più libera, con più semplicità, usando la propria testa. Buttare via tutti i libri e scriverne uno proprio, per te stessa.
Il mostro non è poi molto forte, il sognante riesce a buttarlo per terra, è più forte, e questo non è poi un bene, le necessità del mostro rischiano di non trovare sbocco, l'ego è sempre molto forte e dittatoriale.
Profanazione! Due volte viene ripetuto, chi profana chi? Il mostro che cerca spazio per una vita più semplice oppure il sognante che gettando a terra il mostro lo accusa di voler disturbare lo status quo acquisito proprio grazie ai "troppi" libri?
I libri sono un bene prezioso, ma ci sono troppi libri spazzatura, ben venga di nuovo quell'antico imperatore cinese (sicuramente taoista) che fece bruciare tutti i libri del suo regno!
(Naturalmente non tutti i libri di sapienza e scienza, ne quelli di tanti autori da Rex Stout a Simenon a Tolkien, ma quelli tipo Bruno Vespa e....