La famiglia Yang custodiva i segreti e non li diffondeva perché, sebbene sia giusto aiutare le persone, non è altrettanto giusto regalare o imporre beni e segreti preziosi a chi non può o non vuole apprezzarli.
• Non si tratta di nascondere, ma di centellinare. È come il cibo: se il pubblico è da fast food, gli dai cibo da fast food oppure non gli offri nulla, perché l'ITCCA non è un fast food.
• A volte noi insegnanti ci troviamo in situazioni imbarazzanti perché, a causa dei nostri lunghi anni di interesse per il Tai Chi e, più in generale, per l'evoluzione umana, ci accorgiamo (o meglio, a volte non ci accorgiamo) di dare “perle ai porci”.
• La famiglia Yang era restia a cedere i suoi segreti, e faceva bene.
• Grazie al M° Chu siamo venuti a conoscenza di tesori che possono beneficiare tutti, ma dobbiamo tenere in considerazione il pubblico: la maggior parte di loro cerca del "fast food", perciò è inutile presentargli dei piatti succulenti, non apprezzerebbero!
• Non possono farlo perché non hanno l'adeguata preparazione. Ieri sera un'amica mi parlava di suo marito, che ha una gabbietta sulla colonna vertebrale.
• Se l'è fatta mettere alcuni anni fa perché aveva mal di schiena.
• I soliti manigoldi che fanno queste operazioni non gli hanno detto che, col tempo, ne avrebbe dovute impiantare altre.
• A chi si opera di ernia non dicono che poi dovrà subire un altro intervento, e poi un altro ancora, e così via senza fine.
• La mia amica e suo marito sono andati da un famoso e bravo medico sportivo, il quale ha spiegato loro l'inutilità di inserire altre gabbie e gli ha dato due soluzioni: un medicinale che si può trovare all'estero (ed è vietato in Italia) oppure un percorso di riabilitazione posturale.
• La moglie ha spiegato al medico che lei fa Tai Chi e lui le ha confermato che fa molto bene a farlo.
• Come finisce? Il marito chiede al medico dove può trovare queste pastiglie… Amen.
PS
Naturalmente non esistono i porci, esiste solo una differenza temporanea di comprensione.
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