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Mente, diaframma, corpo

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06 May 2013

Il bicchiere


Il bicchiere è un contenitore, la sua utilità risiede nel fatto che è cavo, la sua funzione risiede nel poter essere riempito. La sua comodità risiede nella maneggevolezza e nel non rovesciarsi facilmente.
Alcuni bicchieri hanno poca maneggevolezza e si capovolgono facilmente perdendo contenuti preziosi e arrecando danni. Fa parte della maneggevolezza il fatto di poter essere presi con facilità, tenuti in mano con agio e bevuti con gesti aperti e diretti.
Il bicchiere è utile se non è già pieno. Se noi siamo assetati ed il bicchiere è pieno di buon vino, diventa inutile, dobbiamo svuotarlo prima. Potremmo morir di sete se non lo facciamo.
La funzione del bicchiere è quella di esser riempito nel momento del bisogno, un bicchiere vuoto è un buon bicchiere, ma un bicchiere di cui al momento non abbiam bisogno non serve, anzi è di impiccio e dobbiamo trovargli un posto e questo ha un costo economico: un bicchiere va riposto vuoto e pulito.

La conclusione è che il bicchiere è utile solo quando ne abbiamo bisogno, può essere riempito ed è facile da manovrare.

Siamo esseri umani che hanno tre sistemi: testa, pancia e cuore.
Tutti e tre sono dei bicchieri, il nostro pasto quotidiano deve essere fatto attingendo da questi tre bicchieri.

Il cervello è come un bicchiere.
Quando è troppo pieno trabocca: noi lo teniamo sempre pieno, cerchiamo vini prelibati, ma spesso abbiam bisogno di acqua e non riusciamo a svuotarlo, abbiam paura a svuotarlo così resta sempre pieno di pensieri. Vogliamo una nuova idea, una soluzione ad un problema? Impariamo a riporre il bicchiere vuoto e pulito.
Poi, come il bicchiere non deve essere rigido e non deve farci cadere ogni volta in stati di stress o depressivi, deve esser maneggevole e facile da usare, immediato.
Teniamo il nostro cervello vuoto e pulito, sarà sempre pronto all'uso, funzionale.

La stomaco e la pancia anch'essi funzionano come un bicchiere, devono esser vuoti per potersi riempire. Chi conosce il vino non riempie mai il bicchiere, anzi col vino rosso la maggior parte del bicchiere deve rimanere vuoto si da assaporarlo con più gusto: il vuoto accentua il gusto. Tale il nostro stomaco amerebbe fosse fatto con lui quando ci cibiamo di buone pietanze. Invero andrebbe sempre non riempito troppo: come il bicchiere troppo pieno trabocca, cosi lo stomaco troppo pieno cerca di traboccare col vomito.
Spesso però il vomito, la nausea non son dovuti all'eccesso di cibo materiale, ma ad altri eccessi, di impegni ed agli eccessi emotivi. In questi casi molti somatizzano sullo stomaco.

Ed il cuore? Il cuore ama essere pieno, ma anche qui i consigli sono gli stessi del bicchiere, non riempiamolo troppo e gustiamone il contenuto. Nel caso del cuore il contenuto è uno solo: amore. Un nettare prelibato. Questo è un vero nettare perché ringiovanisce, rende leggeri. Vien detto: "ho il cuore colmo d'amore". Purtuttavia noi col tempo contaminiamo il nettare con altri liquidi, non versiamo null'altro nel cuore! Il bicchiere del cuore deve rimanere incontaminato.
Molte volte si contamina irreparabilmente e noi non vogliamo versar via il veleno, magari l'altro o l'altra si rivelano poco adatti a noi, oppure sono andati via. La regola è sempre la stessa, dobbiamo svuotare e lavare il bicchiere prima di riempirlo nuovamente. Se non trovate amore, non avete svuotato il bicchiere! Assaggiate però bene il contenuto prima di buttarlo, non buttate via nettare prezioso!
Quante persone non si accorgono di avere il bicchiere del cuore, quante altre di avere accanto nettare puro per riempire il proprio bicchiere ed invece cercan qualche marca speciale che in realtà non esiste.
Spesso poi si continua a bere tutta la vita veleno che sembra nettare...

Ricordate, siamo soddisfatti solo se regolarmente beviamo dai tre bicchieri, ci si ammala se non si segue questa regola.
Se beviamo solo il bicchiere della testa, del lavoro, un giorno finiremo per pentircene. Anche chi beve amore prima o poi deve toccare cibo!

Per finire vi è l'annosa questione del bicchiere mezzo pieno e del bicchiere mezzo vuoto. Molti amano dire: "Io vedo il bicchiere mezzo pieno", e qui si sbaglia, se vedo il bicchiere mezzo pieno vuol dire che invero si desidererebbe il bicchiere pieno. Ci si vorrebbe ingozzare, ma si fa di mal comune mezzo gaudio!
Quel che ci viene versato nel bicchiere è sempre la dose giusta, capire perché è un nostro problema...

Ben diceva l'antico saggio taoista Lao Tzu: l'utilita del bicchiere sta nella sua parte cava.