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Mente, diaframma, corpo

Negli ultimi anni lo studio ultra trentennale del Tai Chi e del Qi Gong della International Tai Chi Chuan Association, scuola fondata dalla ...

28 May 2019

La zingara e il metrò

C'è una zingara che ha trovato, per guadagnare qualche spicciolo, un lavoro "socialmente utile". Quando siete sulle scale alla fermata Sondrio lei vi avvisa se il treno che sentite arrivare è il vostro o è quello del marciapiede opposto e così sappiamo se accelerare i nostri passi o rallentare l'andatura.

Si merita moneta che le diamo, purtroppo quando è il treno giusto non si ha il tempo di darle nulla... Sarà per la prossima volta.

Non è che non do mai qualche euro agli altri, ma questa ragazza mi rende allegro con il suo candore.

04 May 2019

Fiume sopra, Montagna sotto

Interrogato l'I Ching sul respiro risponde con Jian, l'ostruzione, un esagramma difficile, sembrerebbe mostrare un ostacolo. I due trigrammi costituenti sono "Fiume" sopra e "Montagna" sotto.

Dobbiamo trattare l'antico libro di saggezza come comunicazione viva: cosa intende veramente?

Il Fiume rappresenta la vita, il flusso dove, proprio come un fiume, il respiro è incessante e mai uguale.

La montagna rappresenta una persona immobile, centrata, come bisogna essere per respirare al meglio.

Le linee mutevoli dell'esagramma ci indicano ripetutamente che è non all'esterno, ma all'interno che dobbiamo stare, intendendo che per respirare dobbiamo essere in noi stessi e non costantemente al di fuori di noi.

Immaginiamoci come una montagna e il respiro che come un fiume ci percorre verticalmente dal basso verso l'alto. Il fiume sopra, la montagna sotto e ogni impedimento scompare.

01 May 2019

La felicità di fare Tai Chi, la felicità di essere.

La vita scorre veloce, meglio imparare a vivere godendo ogni attimo come ci insegna il taoismo.
Come possiamo goderci la vita? Comprando un'auto nuova? Nulla di male, per carità, ma l'auto è solo un mezzo, non la felicità, e, alla stessa maniera, anche il corpo è solo un mezzo.
L'unica felicità possibile è amare e dobbiamo iniziare amando noi stessi.
Il respiro è amore, è ricevere e donare, è scambio. Respirare bene, profondamente, vuol dire amare se stessi perché per farlo dobbiamo essere presenti nel gesto, non avere fretta, non avere altro di meglio da fare dopo.
Fermi in quell'istante, lenti, tranquilli, gioiosi. Il corpo scompare, la mente si dissolve, resta solo il respiro.

Yin Yang
Yin Yang
Yin Yang

06 April 2019

I Ching - Xian

L'Esagramma n° 31, il Reciproco Influenzamento, ci può dare importanti indicazioni su cosa si intende per Yin e Yang. Il trigramma Lago è collocato sopra il trigramma Montagna: il Lago, grazie alla Montagna, trova spazi per formarsi e la Montagna, grazie all'acqua del Lago, accoglie vegetazione e animali. Non sempre, però, è così: su una montagna molto irta, l'acqua corre veloce a valle senza fermarsi e la montagna resta rocciosa e impervia. E così avviene nel carattere umano: la poca cedevolezza, la durezza, allontanano gli altri.



L'I Ching ci avverte: vogliamo una relazione (di qualsiasi tipo) che sia duratura e autentica? Imitiamo il Lago e la Montagna.

La Montagna va verso l'alto, il Lago verso il basso; la Montagna ha la qualità della Fermezza, il Lago della Gioia: dunque, Fermezza conduce a Gioia, Gioia a Fermezza.

Yang Cheng Fu conclude i suoi Dieci Principi con questo passo: "Il Tai Chi usa l'immobilità (la Montagna, nda) per controllare il movimento (il Lago, nda), e nonostante ci si muova, sembra di essere fermi."

01 April 2019

Comprendere la malattia

L'intelligenza umana andrebbe applicata anche nel campo della salute: perché ci ammaliamo? Cosa dobbiamo fare se siamo malati? Dovremmo sempre porci queste semplici domande e dalla risposta che ci diamo compredere cosa fare per guarire.

La malattia è in primo luogo uno stop. Questo concetto è semplice, ma mai compreso profondamente. Ho mal di schiena? Stop, devo fermarmi. Ho la febbre? Stop, devo fermarmi. 

La natura è costituita da cicli, e il ciclo alterna momenti di attività a momenti di pausa: il giorno ha la notte per trovare ristoro, l'anno solare ha l'inverno, durante il quale il seme riposa e l'orso va in letargo. Il riposo è il momento del ciclo in cui si recuperano le energie: è il momento della guarigione.

La malattia è il segnale che il nostro organismo ci dà quando non rispettiamo i nostri cicli, obbligandoci a una pausa: combatto contro la malattia perché non accetto che l'organismo mi chieda uno stop? Lo combatto coi farmaci o con altri sistemi? Sto lottando contro me stesso, affievolendo le mie capacità di guarigione e favorendo così l'aggravarsi della malattia, meglio sarebbe rispettare i propri ritmi e darsi il tempo per capire le ragioni della malattia.

20 March 2019

Sul terrapiattismo

Esistono delle persone che credono che la terra sia piatta... Naturalmente sono additate come dei pazzi assurdi senza pensare che un tempo tutti erano terrapiattisti.

La massa non ha intelligenza e quando erano pochi gli esseri umani a credere alla terra tonda, questa massa stupida li metteva persino al rogo.

La massa adesso non capisce perché i terrapiattisti sono in continuo aumento, la massa resta stupida. Il mondo è governato da persone di grande squallore, intente a far soldi ai danni del mondo. Tutto come allora quando governavano la chiesa e stolti regnanti.

Credere che la terra sia piatta è veramente sciocco, ma è un mezzo per disidentificarsi dallo squallore generale e quindi massa, giudica te stessa e lascia vivere.

14 March 2019


Il mio primo bacio fu al concerto a Milano di Emerson, Lake and Palmer. Era il  1973.

Se cercate sul web le parole: "concerto di emerson lake and palmer Vigorelli Milano" trovate vari link di pagine che ricordano quel mitico concerto dal vivo.

La musica che ascoltavo all'epoca era più bella e più mia di quella dei miei genitori. E gli "anziani" di quel tempo dicevano che questa musica che noi giovani ascoltavamo era musica demoniaca.

Tale come ora, la vecchia generazione d'adesso demonizza ciò che fa la nuova. Social, videogiochi, etcetera, etcetera.

10 March 2019

È Primavera

La primavera parte dal momento in cui i germogli, dopo la lunga permanenza nel seme, cominciano il loro movimento alla scoperta del mondo.

È il momento in cui l'orso, pieno di energia per il tanto meditare, fa capolino fuori dalla sua grotta.

È il momento in cui l'essere umano, ben riposato al calduccio della sua casa, si prepara a tornare al lavoro...

Scusate, dalla redazione mi dicono che non è così per l'essere umano, rettifico.

È il momento in cui l'essere umano, costretto in malattia per il troppo agitarsi durante l'inverno, si alza di fretta per tornare al suo solito tran tran...

03 March 2019

Principio n° 2


Yang Chen Fu è il più famoso maestro di Tai Chi esistito. Si deve a lui la diffusione della nobile arte in tutto il mondo. Molti si rifanno ai "Dieci principi" che YCF ha dettato ad uno dei suoi discepoli, Chen Wei Ming. Sono principi molto profondi ed utili, ma pochi li hanno capiti, anzi, vi è una moltitudine di praticanti che li hanno addirittura ribaltati ed eseguono forme di Tai Chi vuote e senza energia, ben lontane dall'insegnamento della famiglia Yang.
In quanto discepolo di VI generazione della famiglia mi permetto di spiegare meglio tali principi e comincio da uno dei più incompresi, il secondo:

Contieni il petto e solleva la schiena.

"Contenere" il petto significa scrollarlo leggermente in dentro così da far si che l'energia affondi nel campo dell'elisir. Il petto non deve essere tenuto in fuori. Se è in fuori, l'energia ristagnerà nell'area del petto, col risultato che la parte superiore del corpo sarà pesante, mentre quella sotto sarà leggera e i vostri talloni galleggeranno facilmente . "Sollevare la schiena" significa che l'energia aderisce alla colonna. Se riuscite a sollevare la schiena, allora saremo in grado di emettere potenza dalla colonna ed essere invincibili.

Questo sopra è il titolo ed il commento dello stesso Yang Chen Fu, qui sotto la mia spiegazione del principio.

Molti hanno pensato che YCF intendesse che il petto debba essere rientrato, chiuso, incassando lo sterno. Questa è la tipica posizione del depresso e impedisce una ampia respirazione, base della vita. YCF invece intende che il petto deve essere allineato con la pancia. Moltissime persone hanno quello che nella Itcca Italia chiamiamo "blocco dell'acqua". È la classica postura con la pancia in avanti e YCF è geniale perché dà la soluzione posturale al tipico mal di schiena lombare e a chi ha problemi di infarto cardiaco: col petto non allineato sul Tan Tien (punto leggermente sotto l'ombelico), l'energia si blocca a livello del cuore ed il risultato nel tempo può essere grave.

Una cosa che è sfuggita a quasi tutti i praticanti è il riferimento di YCF ai talloni e questa dimenticanza dice molto sulla conoscenza dei veri principi del Tai Chi da parte della maggioranza delle scuole.

Sollevare la schiena è l'altra storpiatura di questo secondo punto dei principi del Gran Maestro e vediamo praticanti in tutto il mondo ingobbiti e simili a vecchi rovinati mentre il Tai Chi dovrebbe "aprire e fare rinascere le persone".
Alziamo la colonna dal sacro, dalla nostra coda ed ecco che il portare il petto più avanti e il sollevare la schiena diventano un solo movimento che è una ruota che porta il peso sui talloni.

YCF termina il punto parlando di invincibilità. È la risultante, lo scopo del  suo insegnamento, non vuole indebolire le persone, ma spiega come lui ha fatto ad essere invincibile e lo era davvero come artista marziale.

31 January 2019

La vera storia dei tre porcellini


Volendo scrivere della fiaba dei Tre Porcellini ho atteso l'arrivo dell'anno cinese del Maiale-Cinghiale per farlo.




La storia dei Tre Porcellini, a cui diamo i nomi di Timmy, Tommy e Jimmy , è per la consapevolezza molto più profonda di quel che sembra al nostro comune sentire.
Il racconto ci dice che i nostri tre protagonisti hanno paura del Lupo e decidono di costruire delle case per proteggersi. Timmy e Tommy mentre costruiscono la loro casa perdono tempo anche a ballare e a suonare al contrario del diligente Jimmy che costruisce una solida casa in mattoni senza perdersi in inutili fronzoli e così si salva, salva i fratelli e sconfigge il Lupo.




Si tratta quindi di un racconto che premia l'operosità dell'essere umano! Almeno a prima vista: stiamo ormai verificando che questa operosità sta portando alla rovina il pianeta in cui viviamo, attenti solo a curare i nostri interessi dettati, in fondo, sempre dalla paura creando muri che ci separano dagli altri.

La consapevolezza ci dà una visione diversa e ci spiega il disastro che il saggio intuisce nel comportamento del diligente Jimmy.
I Tre sono in realtà un solo porcellino che la paura ha scisso nelle sue tre parti, testa, cuore e pancia, e ogni parte agisce in accordo con le proprie esigenze e la casa rappresenta una costruzione di come noi vorremmo la vita. Questo ad esempio il significato del sognare case, strutture.

Se guardiamo questo film del 1933 di Walt Disney  vediamo Timmy intento a metter su alla bell'e meglio una casa di paglia mentre balla e suona in tutta allegria. Punito per questo? Sembrerebbe di sì, il Lupo spazza via la sua casa con un solo soffio.

Tommy è più accorto e la sua di casa è in legno, ma anche lui suona il violino: troppa allegria, anche qui il Lupo abbatte la casa con poca fatica.

Ecco però che arrivato alla casa del "serio" Jimmy esce malconcio contro i  pesanti mattoni:  nulla può il suo possente soffio.




Il Lupo è la nostra parte anima-le, quella parte vitale che tutti noi abbiamo e che spesso è bloccata dalla paura. Adesso guardate ancora la scena del Lupo mentre soffia via le prime due case: cosa fa? Semplicemente sta respirando, fa Tai Chi, un respiro potente sollevando il diaframma. La scena adesso è bellissima e chiara: il Lupo cerca di liberare i Porcellini! Vuole tornare unito, uno.

Tommy e Timmy sono più sani, cantano e ballano però anche loro si fanno fregare dalla paura e scappano dal Lupo. Jimmy invece è il più bloccato e il suo carattere troppo duro e chiuso gli impedisce di liberarsi della casa che rappresenta il suo carattere, la sua armatura.
Il Lupo è sconfitto e la storia ha un triste epilogo, ma invero il Lupo perde il pelo, ma non il vizio e nella vita reale è sempre lì che cerca di salvare il porcellino in noi...

PS.

Lascio a voi elaborare altri dettagli, ad esempio Timmy suona un flauto, ottimo per la posizione del legno del diaframma mentre Tommy suona il violino che si accorda col fuoco. La prima casa è di paglia, la seconda di legno (Vi è un altro cartone in cui più correttamente la casa di legno appartiene al flautista e quella di paglia al violinista) e Jimmy, una volta terminata l'opera, suona, un po' violentemente, il piano, ottimo strumento per chi ha il blocco del metallo.
Lupo e Porcellini stanno su due zampe e questi son sempre sulle punte.
Otto minuti di cartoni animati veramente densi da "leggere", fra l'altro significativi anche i quadri nelle case, i fiori fuori delle case...