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Mente, diaframma, corpo

Negli ultimi anni lo studio ultra trentennale del Tai Chi e del Qi Gong della International Tai Chi Chuan Association, scuola fondata dalla ...

06 January 2018

Gli ictus e le malattie

Nella neuropsicologia vengono studiati i casi di persone "colpite" da ictus in una parte del cervello. Dopo la malattia c'è una nuova capacità artistica molto più astratta. Queste persone, prima della malattia, sono rigide e molto controllate nella loro espressività.

Possiamo quindi affermare con sicurezza che un emisfero cerebrale ha "dovuto" creare la malattia, il "colpo" per poter finalmente venire alla luce.
Ricorda molto le varie storie di principesse tenute chiuse in un castello dal Drago e liberate dal principe. La principessa siamo noi, imprigionati dal nostro stesso ego, un ego-drago che ci tiene chiusi in gabbia nella vita, nel "castello". Quanti desiderano stare davvero in un castello? Tanti, ma non sanno che l'hanno costruito attorno a loro quel castello.

Chiamiamo il Principe, lo Spirito per liberarci e viviamo così aperti e felici.

Ogni malattia è un segnale da cogliere.

Una Befana e tre Re Magi

I Magi camminano per andare a portare doni a Gesù, usano i piedi.
Similmente la Befana viaggia per portare doni, lo fa volando su una scopa, ma i doni li porta dentro una calza, anche lei simboleggia i piedi, anzi tre calze come tre sono i doni dei re Magi.
Incenso, Oro e Mirra, tre calze: testa, pancia e cuore, uniti dai piedi. Gesù lo suggerì agli apostoli lavando loro i piedi, non sembra abbiano capito il lato energetico del messaggio.
I saggi Re, la saggia Befana, incontrano bimbi e questo incontro porta doni.
Il vecchio anno incontra il nascente anno: un saggio è un vecchio che torna bambino e ha testa e cuore e pancia finalmente collegati.
Una Befana e tre Re Magi, una e trina.
Oggi è il giorno della saggezza.

Vi allego questo link: di una immagine che mi è arrivata in dono stamani, tre oggetti celesti, Pelliccia di volpe, Unicorno e Albero di Natale, a voi capire quali sono incenso, Oro, Mirra, cioè, Testa, Pancia e Cuore. 

24 December 2017

Nel buio il cuore si vede

La luce del cuore è potente, ma è abbagliata da altre luci, luci frivole, ad esempio molto forte è la luce dei soldi, molto forte la luce dei propri interessi e questa luce quando resta sempre attiva non fa vedere la luce del cuore.
Ecco perché ci sono guerre dappertutto, soprusi dappertutto, egoismo dappertutto. Il piccolo egoismo, la tangente, quei soldi in più delle pensioni d'oro, la vendita di quel farmaco, sono luce che continua ad abbagliare e sembra spegnere per sempre la luce del cuore...

Ecco allora il Natale, i giorni più bui dell'anno, ci dicono: spegni tutte quelle luci inutili, non ti portano da nessuna parte... Resta qui, ora con te stesso e lascia la luce del cuore rischiarare e ristorare un mondo stanco ed in difficoltà.

Il Natale parte stanotte, al buio, ascoltiamo questo buio.

23 December 2017

Mondo cane

Ci sono persone che riescono ad aver a che fare solo con i cani. Sono molto autoritarie, devono comandare, non riescono ad avere relazioni alla pari con altri esseri umani, non accettano che gli altri hanno i loro stessi diritti e una relazione d'amore è quindi impossibile. Il cane invece ubbidisce, è ubbidiente, fedele, è il perfetto partner, non discute, gioca sempre, è l'unico veramente in grado di sopportare questo tiranno. Quindi una relazione senza vero rispetto.

Le relazioni con le persone saranno simili, ci sarà bisogno di una donna-cane o di un uomo-cane, sempre pronti ad eseguire gli ordini, servili ed affettuosi al punto giusto.

08 December 2017

Dio ed i tacchi

Parrebbe che i medici siano tutti d'accordo che "un po' di tacco sia necessario". Un tre, quattro centimetri. Ora questa affermazione fa del genere umano qualcosa di monco, lo rende improvvisamente minorato, deficitario.

Dio o la natura ci hanno creato imperfetti!

Dio è un incapace? La natura lavora male?
Forse, più semplicemente, chi dice che abbiamo necessità di un po' di tacco è un idiota.
Mi potete controbattere che se un medico è un idiota allora anche in questo caso Dio o la natura hanno creato degli idioti e per cui torniamo al dilemma precedente: Dio è uno stupido? La natura è stolta? No, certo che no.
Quindi è certo che in origine il nostro medico non fosse idiota, ma che studiando medicina in un dato momento qualcosa sia andato storto e il risultato è quello che vediamo al giorno d'oggi? Si, il medico vede tutti malati, gli serve che tutti siano malati, ha imparato che il mondo è malato.

Forse, se chi ha deciso di studiare medicina s'è minorato, allo stesso modo può essere che col tempo il tallone si consuma e abbiamo bisogno per questo di mettervi un po' di tacco sotto?

Non preoccupatevi, il tallone non si consuma e noi siamo perfetti e si usano tacchi solamente perché i maschi hanno creato per le donne l'esigenza di metterli.

Perché? È un motivo sessuale, col tacco alto porto in avanti il bacino bloccando la sfera genitale, aumentando invece la parte anale: metto in risalto il sedere. Il risultato è che l'attrattiva genitale di chi guarda una donna viene inibita: il tacco alto è una castrazione dell'erotismo della donna.

Gli uomini ribatteranno: ma le donne sono più attraenti con i tacchi! Si proprio perché si apre la sfera anale e l'omosessualità latente degli uomini ne viene stimolata. Del resto gli stilisti sono nella maggioranza omosessuali e sono quindi portati inconsciamente a limitare l'aspetto erotico delle donne e con i tacchi alti hanno fatto centro.

Ps: spero si percepisca il lato umoristico del mio articolo, c'è molto umorismo, ma anche tragicità nel vedere una donna costretta dagli uomini ad indossare strumenti di tortura come sono i tacchi.

Consiglio a tutti gli uomini che amano le donne con i tacchi di lavorare maggiormente sul loro lato omosessuale, di accettarlo così da lasciare libere di essere quel che sono le donne e non accusarle di essere "poco femmine" perché non portano i tacchi, quando sono loro ad essere "poco maschi" ed ad aver bisogno di stimoli anali per attivare la loro sessualità.

29 November 2017

Una storia d'amore

Ci sono delle situazioni accadute, in particolare degli incontri che ci fanno connettere il passato in una sua logica, in un suo ordine e che restano come pietre miliari nella nostra vita.
Una di queste fu l'incontro con lei nel 2008. Era l'inizio di giugno ed ero appena tornato da un viaggio in Cina, a Shangai col mio maestro. A quell'epoca ero appassionato di giochi online, i cosiddetti mmorpg, giochi di massa online, il di "massa" era l'aspetto affascinante, quante persone di ogni parte del mondo conosciute in "Shaiya", senza nessun odio razziale a dividere il mondo in pezzettini: ancora adesso ho amici conosciuti in questi giochi, senz'altro il più "relazionale" che abbia conosciuto.

Col mio mago cavalcavo territori sino ad allora a me sconosciuti sinché non arrivai ad una sfida con un mob (mostro) piuttosto temibile; non riuscivo a batterlo da solo - del resto lo scopo del gioco era giocare assieme, da soli era difficile, un po' come nella vita reale, no? Seduta su di un masso, quasi attendendo il mio arrivo eccola lì... Un guerriero, anzi una guerriera, Kallystra. Con lei il mob fu spazzato via in un attimo: lei lì seduta su quel messo ad attendermi fu uno dei momenti fondamentali della mia vita.

Le relazioni online sono molto potenti, non c'è il filtro visivo, si può solo "ascoltare" col cuore; le parole scritte nella chat del gioco sono contornate da molte altre sensazioni e quelle energetiche sono molto potenti.
Lei viveva dall'altro capo del mondo, questo creava qualche problema, ma era nulla in confronto all'amore che provavamo l'un/a per l'altra/o.

Il masso aveva però un significato, - i massi rappresentano una problematica del proprio io con conflitti irrisolti - il nostro amore divenne nei mesi successivi ostacolato dalle nostre paure più profonde, ma l'amore serve proprio a guarire e questo fu un profondo rapporto di guarigione per entrambi ed il ricordo del nostro primo incontro è li, vivo e vegeto per noi due.

19 November 2017

Liste di proscrizione

Una mia allieva che insegna Tai Chi da anni a Genova è stata "cacciata" da un corso sulla scrittura delle icone assieme ad una sua allieva perché eretica. Secondo loro il Tai Chi non è in linea con il cattolicesimo e perché non gli piace quello che scrivo sul mio blog. La mia allieva aveva persino aiutato questa signora iconografa ed il prete ad organizzare questo corso.

Quando andavo a catechismo parlavano della parola del Signore e della bontà cristiana, sembrava ci fosse molto cuore, ma poi studiando a scuola tutti gli orrori perpetuati in nome del Signore hanno creato uno stridente contrasto.
Contrasto che Papa Francesco deve sentire molto pesante nella sua ricerca nell'eliminare dal cattolicesimo tutte le macerie introdotte nei secoli: dai preti che fanno l'inchino ai mafiosi durante le processioni, alle liste di proscrizione che girano nelle parrocchie italiche.

Nei nostri corsi di Tai Chi non escludiamo nessuno, chiunque è il benvenuto perché siamo tutti "figli di Dio", tutti uguali, qualcuno certo ha il cuore chiuso, offuscato dal suo ego che divide, ma tutti possiamo tornare allo stato originario, tutti possiamo seguire l'esempio di Cristo.

25 October 2017

Rilassamento ed apertura nel Tai Chi

L'ego dei preti ha creato Dio a loro immagine e somiglianza. Dottori della chiesa con gravi problemi psichici hanno forgiato un Dio mostruoso cattivo e vendicativo. Gigantesco il lavoro di Gesù per distruggere questa immagine egoica formatasi prima di lui, ma altri santi dal pensiero distorto hanno racchiuso il suo messaggio nella pietra della chiesa.

L'ego ha plasmato i princìpi della visione ecclesiastica ponendo l'immagine di Gesù morto sulla croce. Morto per noi, sacrificato per noi, bla, bla, bla. Invero questa immagine serve a mostrare un aspetto della vita, il lasciarsi andare, il rilassamento, il morire, quindi anche l'addormentarsi, l'orgasmo, separato dalla sua componente yin-yang essenziale alla vita, l'aprirsi.

Il messaggio di Gesù era nella resurrezione, l'amore per la vita ci fa risorgere, rilassati ed aperti. L'ego ha spezzato questo messaggio e ha tolto l'apertura e tutte le croci nelle chiese mostrano un Cristo abbandonato e morto, senza vita perché, se non c'è rilassamento ed apertura, non c'è vita.
Per comprendere questo basta entrare in acqua e stare a galla: se sono rilassato ed aperto sto a galla, se mi chiudo o divento teso, affogo. Una questione di vita o di morte quindi.

Tutti hanno ripercussioni perché tutti noi abbiamo avuto influenza dalle chiese: persone che non riescono a rilassarsi, iperattive per non finire come l'immagine mortifera della croce, altre incapaci di aprirsi, depresse e già morte. Malattie di ogni genere, ieri riflettevo sul Parkinson, ma ogni malattia può rientrare in questa dissociazione.

Quando scegliete una scuola di Tai Chi o di Qi Gong osservate bene se questa scuola predilige l'aspetto del rilassamento e quindi i movimenti saranno molli e vuoti o se predilige l'aspetto dell'apertura e quindi i movimenti saranno duri e muscolosi e cercatene una in cui i due aspetti sono assieme, lì vedrete energia e vita.

21 October 2017

Il vaccino dello smog

Le notizie sullo smog durano un giorno sui siti web dei massimi quotidiani e poi slittano man mano sempre più in basso, ma a leggerle c'è da restare sbigottiti, ad esempio recenti studi parlano dei danni che i bambini subiscono stando ad aspettare la campanella d'ingresso. Decine di migliaia di morti ogni anno in Europa, ma da decenni giunte di destra e di sinistra si succedono e nulla succede. Molti provano a mascherare le cosa, negli ultimi anni sembrava che fosse il riscaldamento delle case la causa maggiore ed invece sono proprio le auto ed in particolare i diesel. Ma quando si scopre che le case automobilistiche hanno barato sulle emissioni dannose, nessun politico s'è mosso. Invece i mascalzoni hanno a forza voluto una legge sui vaccini, chissà perché? Molto ovvio, qui girano soldi... E i medici a sostenerli a voce grossa e gli ordini a radiare i pochi che cercano di uscire dall'effetto gregge in cui queste corporazioni di puro potere annegano. L'ordine dei medici ha nulla da dire sulla salute di milioni di cittadini che respirano veleni? No, sono tutti li ad iniettare veleni ai bambini portando a casa qualche soldo in più...

La famosa epidemia di morbillo in Italia di quest'anno ha causato 4 morti, l'inquinamento ne produce molti di più, eppure volevano togliere la patria potestà pur di riuscire ad inoculare il loro vaccino... I dirigenti delle Big Pharma ridono con la pancia piena, i dirigenti della case automobilistiche pure.

15 October 2017

L'occhio del ciclone

Quale è l'unico posto sicuro nel caso di un ciclone? Il centro, esattamente in mezzo. Se siamo capaci di stare nell'occhio del ciclone siamo salvi.

Questa è la metafora della vita: un ciclone, il ciclone è la vita.

Molti fuggono e non vivono, molti sono nei punti più tragici del ciclone e restano spesso danneggiati. I più sono più vicini al centro e ogni tanto ne vengono sconvolti. Pochi hanno capito e sono sempre nel centro della loro vita, nell'occhio del ciclone.

Quando finalmente si trova il coraggio si salta finalmente dentro. Naturalmente è uno sconquasso: "Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai in una selva oscura che la diritta via era smarrita." Qui Dante esprime l'angoscia di trovarsi improvvisamente non più sulla retta via, la via falsa, fuori dal ciclone, ma nella selva oscura, nel ciclone stesso. Dovrà percorrere Inferno, Purgatorio, Paradiso (pancia, testa e cuore) per arrivare nell'occhio del ciclone.
Qui si trova la pace, la pienezza, si è arrivati.

Ci vuole qui molta consapevolezza perché il ciclone, la vita, si muove e noi dobbiamo ascoltare per capire dove si muove e restarne al centro.

PS In un mio post sul film "Il labirinto del fauno", Ofelia entra nel labirinto-ciclone quando trova "l'occhio" mancante del fauno.