Two beautiful pearls
your deep eyes
looking in me
You were generous
sharing with me your voice
The train run across snowy montains
blu lakes and green woods
Hardly I saw them
red was my heart when we left
Some taoist tales, a bit of love and poems - Un po' di filosofia taoista, un po' d'amore, un po' di poesia
Two beautiful pearls
your deep eyes
looking in me
You were generous
sharing with me your voice
The train run across snowy montains
blu lakes and green woods
Hardly I saw them
red was my heart when we left
Mommy
I'm here sitting near you
you are sleeping, not serene
forced by the drugs
awake you struggle
you chose for this life the inferno
soon you will have peace
you will free yourself from your burdens
and I can embrace you
Mamma...
siedo accanto a te
dormi, non serena
costretta dai farmaci
sveglia ti tormenti
hai scelto in questa vita l'inferno
fra breve avrai pace
ti libererai delle tue catene
ed io potrò abbracciarti
Muore Whitney Huston, muore Amy Winenhouse, muore Mycheal Jackson, altri prima di loro, artisti famosi, esseri umani bruciati da alcool e droga e da una carenza interiore.
Osannati da tanti, iperpagati, prodotti di una cultura che produce danni incalcolabili: innalza esseri umani dotati, ma non completi, crea idoli che tanti giovani seguono, ma che lasciano solo tracce amare e vuote. Prodotti insani di un insano capitalismo dove un cantante di successo può diventare ipermilionario, ma rimanere un essere umano incompleto. Folle nel suo essere preda del suo stesso successo, troppo tardi si accorge che i soldi e la fama erano solo un miraggio e che la vita era altro.
E' necessario un risveglio collettivo, ascoltiamo belle canzoni, ma non aiutiamo a creare mostri che sono specchio malato di una società che ci vuole tutti malati.
Il mondo è freddo, ma non tanto fuori, quello è un freddo normale. E' un freddo interiore, causato da decenni di ottica sbagliata, dove il dio del denaro l'ha fatta da padrone. Ora questo falso idolo chiede pegno e personaggi succubi al suo culto si stanno impegnando a salvarlo, nel farlo prosciugano quel po' di vita rimasto nel mondo, instaurando nelle persone tarli e sensi di colpa e inveendo contro chi il loro idolo del lavoro, delle banche e dei dané non santifica quotidianamente.
Tutto questo ci ha allontanato dal vero calore, dall'essenza della nostra esistenza: Dio.
tic toc tic toc fa il pendolo e non si esaurisce mai, continua e continua e batte il tempo.
Se estrai la carta del pendolo sei un pendolare, non sbagli mai un colpo: il ritmo è la tua forza. Puoi fare la forma del Tai Chi con ritmo e la vita continua con ritmo, ma se un giorno decidi di uscire da questo ritmo, ecco che cominciano i guai: il pendolo ha un subbuglio e va in tilt e rischia di fermarsi, poi vuole riprendere, ricercare il ritmo, ma il desiderio di cambiare fa a pugni con la necessità di risentire il tranquillizzante tic toc tic toc e nasce un conflitto molto profondo. Solo dopo aver trovato un nuovo equilibrio che spesso é migliore, allora il pendolo ricomincia
tic toc tic toc
Il bosco silente sta quieto aspettando che qualcuno entri. Appena il piede spezza un ramoscello, il bosco si accorge della nuova presenza, tutti al suo interno drizzano le orecchie e i nuovi suoni cambiano il bosco.
L'equilibrio cambia ma il bosco è un insieme composto da tante individualità che tutte lavorano per il bosco; un tran tran quotidiano lungo anni e anni che produce un sacco di energie e sostiene milioni di esseri viventi, nulla va perso e tutto ha un senso.
L'umanità non ha capito il bosco, cerca di riprodurlo ma distrugge e non ha ciclo: una distruzione perversa.
Se l'umano vede il bosco, pensa solo a sfruttarlo; L'umano sfrutta il bosco, fruttifica chi sceglie il bosco. Costui deve darsi tempo x creare il suo ciclo, deve immedesimarsi nel bosco e capire qual'è il ciclo, qual'è il momento giusto per far cadere le foglie e quale per seminare e raccogliere.
Decidete quale esempio seguire, lo sfruttamento o il fruttificare e se scegliete il secondo, eliminate tutto ciò che inutilmente danneggia.
The dragon is with no fire!
We can run near him
climb on him
slide on him
over and over
like when we where children
He smiles amused
but his rumble is still a huge thing
and laughing he calls us back to play again