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Mente, diaframma, corpo

Negli ultimi anni lo studio ultra trentennale del Tai Chi e del Qi Gong della International Tai Chi Chuan Association, scuola fondata dalla ...

29 June 2017

Il medico dio

Anni addietro cominciarono ad arrivare dei medici a fare Tai Chi, sembravano le punte di diamante di una nuova figura del medico: la sintesi dell'utilità della medicina nei casi di intervento su persone bisognose nel momento e le tematiche di prevenzione e cura energetica del Tai Chi e del Qi Gong.

La legge Lorenzin mostra il fallimento del "medico illuminato", il suo pensiero è invero rimasto fermo nella scissione corpo-mente. Anni di Tai Chi buttati al vento, incomprensioni delle reali cause della malattia.

Perché?

Il medico è il nuovo dio, appare nella sua corsia pronto a guarire tutti, ma non perché ha cuore, il suo ego è Dio e Dio guarisce tutti.
Cosa gli da la legge Lorenzin che l'ordine dei medici difende a spada tratta? L'onnipotenza: guardate tutti come noi salviamo il mondo! Voi genitori siete meno di noi, avete messo al mondo in figlio? Noi decidiamo per lui.
Questo il meccanismo perverso per cui il medico è sempre esausto, stanco, molti hanno una vita media bassa, si ammalano: essere Dio è faticoso e si paga a caro prezzo.

L'unico che può e deve salvare il mondo è Dio, noi possiamo essere porte, una buona porta dà accesso verso una strada interessante, ma presa una strada interessante la si deve percorrere.
Non serve a nulla prendere un po' di Tai Chi, di filosofia taoista, ma solo quando fa comodo senza poi avere il coraggio di innovare veramente la medicina, il campo in cui questi medici dovrebbero essere da esempio per tutti.

28 June 2017

Tai Chi e medicina

Non sono diventato un insegnante di Tai Chi a caso, non ero da giovane particolarmente interessato alle Arti Marziali, ero interessato all'essere umano, alla sua salute alla sua comprensione.
Il Tai Chi, il Qi Gong, lo studio delle scienze umane, le religioni, mi hanno dato risposte, le ho usate sulla mia pelle.

Detto questo non venite alla mia scuola cercando di imparare un po' di Tai Chi e incasellarlo nel vostro credo scientifico, non ci riuscirete mai e perderete il vostro tempo e denaro.

Il Tai Chi va oltre la scienza, è un approccio umanistico alla vita, cura con la comprensione della vita, non con medicine e vaccini. Non mi interessa fare comprendere ciò a chi non vede altro che "la campana di vetro" per i propri cari e per se stesso, sono scelte individuali, ma se volete imparare Tai Chi e Qi Gong non portare qui la vostra scienza medica, ci sarà solo da ostacolo.

23 June 2017

Bugie e alcolisti

In Flaked su Netflix si parla di ex alcolisti. È interessante, non smettono di dire bugie, ad altri, ma anche a se stessi: quella mi piace, lasciala a me. A lei lui neppure interessa, eppure lui si mente e non accetta la realtà. Realtà che poi gli trova una donna che lo ama, lui smette di dire bugie e riesce a stare con lei.

Chi è alcolizzato non riesce a contenere il bere e non riesce a smettere di dire bugie. Beve per uscire dalla sua rigidità artificiale che si è costruito con le bugie. Ubriaco diventa se stesso, ma ha compresso da sobrio molta violenza che non voleva vedere - siamo tutti così buoni... - ora ubriaco può essere se stesso, ma è esplosivo come una pentola a pressione perché da sobrio ha trattenuto tutto con le bugie.

I nostri protagonisti di Flaked sono dei perdenti sino a che rimangono finti, non scelgono in base all'intuito, ma in base alla convenienza della maschera.

Per smettere di bere basta non raccontare più palle, essere se stessi, mostrare al mondo ogni cosa e accettare quello che ci viene offerto.

20 June 2017

Per un cane

Non ho mai scritto di cani, non sono portato per i cani in casa. Una volta vidi in montagna un San Bernardo, non lo dimenticherò mai, così fiero, libero, felice. Mi guardò con intesa.

Ho appena conosciuto un cane che giocava tutto il tempo ed improvvisamente si è ammalato gravemente. Tutti giocavano con lui, ma era troppo, giocava troppo, era difficile accontentarlo.

Il cane decise che era troppo, troppa fatica giocare così, meglio morire che fare tutta quella fatica...
Gli ho detto che gli avrebbero voluto bene comunque, non c'era bisogno di giocare, lui disse che gli avevano insegnato così: se gioco mi amano. Disse anche che aveva capito il suo errore e avrebbe provato a vivere.

18 June 2017

Le donne ed i peli

Per un uomo come me è comodo, mi metto in costume, vado al mare, mi sdraio o faccio il bagno, nulla cambia, posso essere più o meno peloso, a nessuno importa.

Poi osservo le donne, molte sono pelose quanto i maschi, almeno in alcune parti, ma inevitabilmente non vedrete una donna italiana al mare con un solo pelo.

Questo è triste, tutta una fatica inutile da farsi, preoccupazioni inutili e per cosa? Per un cliché.
Perché le donne devono depilarsi? Non si capisce, deve essere così, bu?!
Si crea una differenziazione inutile e fuorviante con l'altro sesso e si fa una inutile fatica, se le donne non dovevano avere peli, non avrebbero mai avuto peli.

Il problema è eliminare ogni traccia di animalità, presentare se stesse come una bella plastica liscia, no, non ho artigli (al limite sono dipinti), sono mansueta, non mordo...

Una società di plastica, più plastica produciamo, più ci si depila, anche i maschi ormai...

C'è tanto da riflettere su questo argomento, un altro dei casi di "pensiero sciocco" del genere umano.

PS

Capii poi che il cane imitava semplicemente l'iperattività dei padroni, incapaci come tutti di stare fermi.

06 June 2017

I dottori

I dottori della chiesa, così erano chiamati, pontificavano, davano giudizi dall'alto della loro saccenza, erano assassini, come con Ipazia, oppure bruciavano sul rogo, come hanno bruciato Giordano Bruno.

"Eppur si muove" disse Galileo, geniale come tutti i geni che col loro pensiero sanno come la vita funziona.

I dottori no, loro seguono la massificazione culturale, esattamente come 500, 1000 anni fa. Adesso non bruciano sul rogo, tolgono la patria potestà, espellono dall'ordine i nuovi Galileo...

05 June 2017

La malattia

È necessario che ogni essere umano sviluppi una consapevolezza sul significato della malattia. La malattia non è una sfortunata casualità, non capita l'influenza, il morbillo, l'Alzhimer o un tumore a caso, la malattia richiede uno stato mentale destabilizzato per potere attecchire.
Questo concetto parrà ai più assurdo, eppure è la reale condizione dell'essere umano: il corpo reagisce a qualsiasi pensiero.

La malattia agisce attraverso "varchi" che noi creiamo, momenti di stress, rabbie, chiusure.
Ogni malattia quindi va considerata "psicosomatica", solo il "pensatore sciocco" non riesce a fare questo collegamento.
Una persona con una mente sana non può ammalarsi, ognuno quindi può ammalarsi, non è qualcosa di sconvolgente, può capitare, imparare a comprendersi non è semplice.

Creare barriere alle malattie è il reale pericolo, la malattia cerca sempre un varco, se ad esempio un anziano usa un vaccino antinfluenzale, si blocca una determinata malattia, l'influenza, ma non si è lavorato per chiudere il varco. Una malattia più potente cercherà di passare, il varco per ora è piccolo, se si accettava l'influenza il varco si sarebbe chiuso, ma resta aperto, col tempo può allargarsi ed allora l'Alzhimer ha più possibilità di trovare la sua strada.

Elimino ogni rischio di contagio, ad esempio con un vaccino che ne blocca dodici? Apro dei varchi sempre più grossi e malattie come i tumori necessitano di questi varchi.