Figlie dei fiori
Soavi nei gesti
Fragili mi apparivano
Stolto ad aiutarle
Come un dio mi sentivo
Figlie dei fiori
Soavi nei gesti
Forti ora sono
Sagace a non aiutarle
Lascio a Dio il suo fardello
Negli ultimi anni lo studio ultra trentennale del Tai Chi e del Qi Gong della International Tai Chi Chuan Association, scuola fondata dalla ...
Figlie dei fiori
Soavi nei gesti
Fragili mi apparivano
Stolto ad aiutarle
Come un dio mi sentivo
Figlie dei fiori
Soavi nei gesti
Forti ora sono
Sagace a non aiutarle
Lascio a Dio il suo fardello
Non piansi
Tristezza poca ce n'era
Troppo poca
Ero diventato illuminato?
L'umana passione avevo superato?
Non seppi rispondere
I tuoi neri capelli svaniti
I nostri baci più non erano
Cobra dei profondi amplessi
più non vidi
Non seppi mai se t'avevo amata
Con te nello spazio più profondo
Seguendo sogni infiniti
Al ritmo della musica celeste
Volteggiando liberi
Belli
Un giorno mi resi conto che il pene era come un albero. Cominciai a sentire, facendo l'amore, che la base del pene erano le radici e da lì iniziava il tronco.
Realizzai che sino ad allora ero stato troppo preso dalla punta, dal cercare di arrivare bene dentro la vagina per trovare così godimento e dare godimento. Era sbagliato, dovevo partire dal tronco. L'energia era così in entrambi molto potente.
L'energia sessuale è energia e segue la mente. Una mente ampia muove molta energia, una mente ristretta ne muove poca.
Una mente che comprende diventa ampia ed avevo compreso che il pene è un albero.
Il dubbio adesso era che non sentivo bene la punta del pene in questa comprensione. Un albero ha una chioma, la cappella è più punta che chioma.
La soluzione venne da lì a breve: la vagina era la chioma! Il pene e la vagina erano le due parti di un albero che diventa uno all'atto della penetrazione.
La cappella si "innesta" perfettamente nella vagina che è la parte alta dell'albero, la chioma ed i rami.
Con questa immagine nella mente l'energia è al massimo della sua potenza.
Il pene non più "arma" fallica come tutti i maschi inconsciamente hanno, ma come completamento dell'amore nel rapporto sessuale.
L'albero della vita, di biblica memoria, che Adamo ed Eva avevano perso, cioè l'albero del perfetto completamento sessuale ed energetico.
Ps
Anche la mano nella masturbazione maschile completa il pene come "chioma" mentre la donna cerca più le dita come completando opposto.
Le nostre autostrade esemplificato bene l'essere umano moderno, auto sfreccianti dovunque. Lavori in corso, limite a 80 chilometri orari, se rispetti il limite sei l'unico fesso e costringi chi va a 160 a rallentare e a incollarsi al poverino che ti sta sorpassando a 130 all'ora.
Pazzi scatenati di una vita senza senso, una vita che ci sfreccia addosso come un'auto sull'autostrada e che al termine non avremo vissuto.
Sessantenni che muoiono o si ammalano gravemente senza neppure sapere perché, troppo abituati a correre nella vita senza neppure conoscersi, senza essersi fermati a pensare a se stessi.
Diamoci un attimo di "respiro"...
Al Ginkgo si scende una scala a chiocciola, si è subito costretti a rallentare, si "scende"dall'auto.
Si entra sottoterra, come in una grotta.
Il ritmo all'ingresso è ancora dissonante, si cerca subito la "conversazione" con l'altro, la mente cerca di spostarsi in una attività di distrazione, cerca di tornare "normale", sfrecciante in autostrada.
I primi movimenti lenti la fanno fermare, gli esercizi in cui finalmente si "respira" e ci si "apre" fanno entrare in un'altra realtà e chi arriva in ritardo dà subito l'idea della diversità col suo modo di essere ancora da carroarmato...
Entrati nello "stato di grazia" si ritorna esseri umani con tutte le nostre potenzialità, si ritorna sani ed in salute, i malanni spariscono, restano solo a chi ancora non cede, a chi ancora sta sfrecciando nel tentativo di sorpassare un altro essere umano.
La meditazione ancora viene evitata, sono soprattutto gli uomini che al momento della meditazione se ne vanno in fretta, sono loro i guidatori peggiori, quelli che investirebbero anche la vecchina che intralcia il loro andare...
Uscendo dal Ginkgo lo stato di essere umano è raggiunto, si è scesi dall'auto, ora si è se stessi, si può godere della vita.
Si legge spesso in testi scritti da "grandi saggi" che fare l'amore è da trascendere, è da lasciare alle spalle per ottenere le più alte vette della spiritualità.
Il vero motivo per cui questi autori la pensano così è perché l'amore si fa in due, per fare bene l'amore bisogna che i due diventino una unità, si amalgamino alla perfezione.
È veramente difficile che una donna arrivi ai massimi livelli di spiritualità condannando l'amore fra due esseri.
Ogni tanto incontro Vecchio. La prima volta che lo vidi era uno spaventapasseri, si nascondeva, poi divenne il saggio della Valle.
Vecchio stasera dice che il riposo è bello, si può riposare sempre, inutile fare fatica nella vita. Chi fa fatica non ha compreso.
Guardo bene, Vecchio sta pescando, stivali e canna.
La pesca è rilassante dice, si aspetta che arrivino i pesci, poi bisogna che non se ne vadano.
Ha una tinozza piena di pesci.
Chi pesca è in pace.
Prende le cose, le raduna. Si incammina.
Adesso butta i pesci, li butta in Lago.
Questi pesci ora interagiscono con noi, ravvivano Lago. Si domandano dove sono. Sono attratti
Qui c'è amore.
Questi sono allievi. Vecchio pescava allievi. Sono gli allievi che restano nel Lago.
Si è attratti dal vuoto quando si sale in alto perché non ci si permette mai di lasciarsi andare, si è pesci fuor d'acqua.
Sono attratti perché sentono che possono imparare ad entrare in loro stessi, non vivere più sulla superficie.
I pesci sono pesci, prima di essere "catturati" sono tutti estranei.
Gesù era definito pescatore di uomini
Un pescatore cattura pesci. Ogni allievo è catturato dal Tai Chi.
Si da sempre una definizione negativa alla parola catturare, perché l'ego odia essere catturato, lo spirito no.
L'amore cattura, non piace all'ego, infatti rifugge dall'essere innamorato, chiude il cuore.
I pesci adesso esplorano Lago, all'inizio stavano assieme un po' timidi, adesso vanno loro.
Vecchio dice di entrare in Lago, fatevi catturare da Lago.
Lago è la gioia. È pace