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Mente, diaframma, corpo

Negli ultimi anni lo studio ultra trentennale del Tai Chi e del Qi Gong della International Tai Chi Chuan Association, scuola fondata dalla ...

28 November 2016

L'allievo

Tutti siamo allievi, è la condizione naturale di questo mondo, siamo qui ad imparare.

Purtroppo passiamo anni a distruggerci, rendiamo le nostre menti deboli con "suggerimenti" alla nostra psiche che creano muri su muri. Il WiFi fa male, il caffè fa male. Divieti, comandi su comandi, scelte su scelte, sono muri al nostro essere il quale soffre sempre di più queste scelte man mano che si accumulano.

Il nostro essere dà segnali, intolleranze alimentari sempre più gravi, ipersensibilità, depressione, allergie.

L'allievo fortunato comincia un corso di Tai Chi e Qi Gong, (in qualche modo scegliendo questa arte il suo essere cerca di farlo uscire dal tunnel di rigidità e magari comincia persino a meditare) e comincia a porsi in gioco, le sue scelte adesso sono in gioco.

Arriva lo scoglio della difficoltà nell'apprendere, gli pare difficile, il suo corpo non capisce i movimenti, lui/lei non sente l'energia, parecchi lasciano, parecchi continuano. È solo quando l'allievo comincia a capire che è lui/lei ad essersi allontanato da se stesso così tanto da non capire più nulla di se stesso che finalmente può cominciare l'abbattimento dei muri.

Molti ci mettono anche decenni, ognuno ha il suo tempo, ma questo tempo è solo suo, è solo lui, solo lei che è andato così lontano da se stesso da non capire più come funziona, da non capire chi sia veramente.

26 November 2016

Giornata contro la violenza sulle donne

Guardo la notizia su un giornale di tiratura nazionale accompagnata in primo piano da una foto di scarpa rossa con tacco altissimo... Mi domando: cosa c'entrano i tacchi alti come simbolo delle donne?

Donna, tacco alto, uomo tacco basso. Che cliché miserrimo, sono sopratutto gli uomini che vogliono che le donne portino i tacchi, serve a bloccarle, a non farle muovere, non possono scappare, quindi a tenerle prigioniere: donne oggetto.

18 November 2016

Parole d'amore

Scrivo qui
Parole

Leggi qui
Parole

Vecchio uomo mi dice di guardare
Cosa vedo?

Parole scritte sulla sabbia
Svaniscono

Parole scritte sulla carta
Ingialliscono con lei

Parole scritte sul web
Il server è down

Parole scritte sul tuo cuore
Le senti ancora battere

17 November 2016

Splendidi occhi

Splendida giornata nei tuoi occhi
Si vede proprio
Luminosi d'amore
Intensi e bui
Ah beato quell'esser
Che di te conquista il cuore
Avrà per sempre il paradiso

12 November 2016

Mente, diaframma, corpo

Negli ultimi anni lo studio ultra trentennale del Tai Chi e del Qi Gong della International Tai Chi Chuan Association, scuola fondata dalla famiglia Yang di cui sono discepolo di VI generazione, mi ha visto fondare la teoria delle "Cinque posizioni del diaframma"©.

Nel 2008 conobbi una ragazza che mi descrisse la sua storia: a 15 anni, a New York, fu operata alla schiena per una forte scoliosi.
Le fu aperta chirurgicamente in lunghezza la colonna, furono inseriti degli anelli di metallo permanenti per tenere la colonna diritta e infine fu suturata con parti della pelle prelevate in altri punti del corpo.

Il caso di questi medici criminali non è unico, recentemente si preferisce adottare altri metodi come i corsetti, ma il sadismo degli esseri umani fa si che esistano ancora operazioni chirurgiche che creano danni, anche psichici, ai malcapitati di turno. La ragazza non era neppure consenziente, ma ahimè, il padre si.

La motivazione dei medici era che la scoliosi interferisce col corretto funzionamento del diaframma e conseguentemente creava problemi alla respirazione. Qui in questa affermazione tutta la follia dell'approccio medico.

Perché dico questo?

Dopo anni di studio con centinaia di allievi ho verificato che ogni essere umano forma negli anni un blocco, una tensione al diaframma, uno nella parte destra del corpo ed uno nella parte sinistra.

È questa tensione al diaframma che causa la scoliosi, non il contrario!

I fattori coinvolti sono sempre tre:

corpo - diaframma - mente.

È facile capire che sono gli stati mentali ad agire sul diaframma e conseguentemente sul corpo creando tensioni. Facile farne la prova, basta provare ad essere arrabbiati per sentire che il diaframma si blocca. L'allievo di Sigmund Freud, Wilhelm Reich,  fu un geniale ricercatore e giunse a questa comprensione.

Qualsiasi stato emozionale negativo influisce negativamente sul diaframma creando a lungo andare stati di malattia.

La bellezza del Tai Chi e del Qi Gong - nella scuola di Yang Sau Chung non esiste una differenza fra Tai Chi e Qi Gong - risiede nel fatto di potere lavorare direttamente sul diaframma creando benefici su corpo e mente essendo il diaframma nella posizione centrale fra i due.

Per riassumere:

1) Mente - diaframma - corpo è l'approccio corretto, sano, presuppone un lavoro di consapevolezza sui propri processi mentali. Non è economicamente alla portata di tutti.

2) Diaframma. Questo lavora contemporaneamente su mente e corpo. Ha il vantaggio che una pratica minimale su dei gruppi di persone di qualsiasi età è economica e porta ad ottimi risultati.

3) Corpo - diaframma - mente lo ritengo un approccio di comodo, dispendioso e traumatizzante sulla mente quindi con risultati negativi sul diaframma. Insano.

Il diaframma è continuamente sottoposto a cambiamenti durante l'attività motoria e fisica, segue o meglio aiuta tutte le attività umane.
Ho individuato 5 posizioni del diaframma che seguendo l'alchimia taoista possiamo definire come posizione del Legno, del Fuoco, della Terra, del Metallo e dell'Acqua.

Ogni persona sviluppa durante la crescita un blocco diaframmatico sul lato sinistro del corpo ed uno sul lato destro.
Vi è un blocco primario, cioè uno dei due lati della nostra struttura corporea è predominante sull'altro, si tratta di agire sulla "riapertura", sul riposizionamento corretto del diaframma per ottenere a qualsiasi età uno stato ottimale di salute.

I cosiddetti "24 Esercizi Taoisti", gli esercizi di "Qi Gong" e di "Yi Gong" e la pratica della "Forma", agiscono tutti sullo scioglimento della tensione diaframmatica dando benefici di lunga durata ai praticanti.

Carlo Lopez

09 November 2016

Una donna per presidente

Lei è donna per questo ha perso.

Il puritanesimo ed il qualunquismo degli Stati Uniti è al suo apogeo.
Ora gli americani hanno solo una scelta, o meschinamente sottostare al pagliaccio di turno e restare loro eterni pagliacci, oppure dovranno alzare la testa e battersi per i diritti universali che ogni essere umano deve lottare per acquisire.

Ma, ricordiamoci, lei ha perso perché è una donna.

31 October 2016

Meditazione di Halloween

Il Tan Tien della pancia è la porta di Halloween.
L'orbita microcosmica corrisponde al giro del sole durante l'anno, Solstizio d'estate, punto sopra la testa; Solstizio invernale, perineo; cuore davanti e dietro, Equinozi e Tan Tien la notte di Halloween.
È quel passaggio dell'anno pauroso per molti, il buio avanza, le notti sono lunghe, la depressione può prendere il sopravvento: meglio restare attivi e solari!

Gli eroi invece hanno il coraggio di entrare nell'Ade, lo fanno per diventare completi, Lao Tzu, Cristo, Virgilio, Dante, Aragorn, Harry Potter.

E la zucca? La zucca accesa simboleggia la capacità di fare il vuoto interiore per accendere la luce della nostra interiorità che finalmente trova spazio.

26 September 2016

Caos Calmo

Nanni Moretti nel recente film del 2008 Caos Calmo impersonifica un vero taoista del giorno d'oggi.

Il suo monastero un parco all'uscita della scuola di sua figlia.

In questo "monastero" molti cominciano a recarsi per ricevere consigli ed abbracci.

Morto come tanti dietro al lavoro ed agli impegni sociali, il contatto con la figlia gli permette di ritrovare se stesso e di catturare altre anime perse con il suo restare immobile.

Belli tutti gli abbracci che riceve, gli ultimi due da un enorme San Bernardo e dalla sua padrona, una glaciale bellezza nordica: anche il cane delle nevi e la ragazza tornan vivi grazie al nostro taoista.

24 September 2016

Il Vuoto

Il sommo filosofo Lao Tsu, soleva dire che l'importanza di un vaso sta nello spazio vuoto che reca.

Nella nostra cultura il Santo Graal è visto tempestato di gemme preziose, intarsiato finemente. Cristo e Lao Tsu sono due saggi. Al saggio gli ornamenti esterni poco importano, la preziosità della coppa risiede nella sua capacità di contenere qualcosa.
Il Santo Graal è un simbolo, nessuna coppa esterna e più preziosa della capacità della mente di svuotare se stessa per fare spazio.

L'utilità di una cantina sta nello spazio vuoto; di una cantina piena di cose vecchie non ce ne facciamo nulla, si resta attaccati a queste cose, ma solamente quando si riesce a liberarsi di esse, la cantina diventa utile.

Il saggio ha la mente vuota, non porta appresso nulla, il sapiente è pieno di tutta la sua saccenza, saprà tutto di tutto, è una cantina piena, un vaso pieno. La parola saggio deriva da assaggiare, chi assaggia non si riempie, gli basta l'as-saggio per sapere, per distinguere e conoscere.

Sentiamoci botti, botti  piene di ogni cosa, pensieri, paure, agitazioni. Dopo un poco rovesciamo la botte e la svuotiamo di tutto. Rimettiamo la botte in piedi, restiamo così, vuoti, pronti ad essere riempiti d'amore e di gioia, novelli Diogeni, freschi e liberi.

«Tutto appartiene agli dei; i saggi sono amici degli dei; i beni degli amici sono comuni. Perciò i saggi posseggono ogni cosa»
(Diogene di Sinope)

26 August 2016

Gli spaghetti aglio ed olio (e peperoncino)

È la summa del genio italico, il piatto vegan d'eccellenza, quando Vega era solo una stella, l'alfa della costellazione della Lira.

Ideale per accendere lo spirito dei convitati, piatto che stupisce sempre per la sua semplicità e bontà.

Pochi però sono capaci di farli risplendere, vi svelerò l'arcano.

Per due persone ci vuole una testa d'aglio intera. L'aglio andrebbe sbucciato a mano, non semplice, quindi va bene un coltello di ceramica, non l'avete? Non importa, l'aglio vi perdonerà persino se sente il taglio del ruvido coltello di metallo.
Una volta sbucciato l'aglio, mettete poco olio in un tegamino piccolo. Aggiungeremo altro olio dopo, ma se ne mettete troppo adesso, l'aglio resterà molliccio e non si indorerà e non seccherà alla perfezione.

Appena l'olio è caldo schiacciate l'aglio. Dovete romperlo, o fra i palmi o in qualche maniera. Non tagliatelo, basta schiacciarlo un po' per aprirlo. Non lasciate mai l'aglio aperto senza olio, appena schiacciato va messo in padella.
Se l'interno dell'aglio è verde, toglietelo, è questa parte non ancora maturata che a molti risulta indigesta: basta levarlo.

Ora dovete avere pazienza e stare concentrati. Ci vuole tempo per far dorare l'aglio, non dovete farlo bruciare, ma più dorato è e meglio è! Risulterà sontuoso quando ve lo ritroverete in bocca.

Accendete pure l'acqua, fatela bollire e aggiungete il sale grosso e marino. Assaggiare ora l'acqua, questo è molto importante, se l'acqua non sa di mare aggiungete sale.

Mettete la pasta, linguine, spaghetti, persino pasta corta. Normale, integrale, di farro, di kamut, non importa, il vostro aglio che si sta dorando risplenderà su qualsiasi tipo di pasta minimamente decente.

Quando la pasta è quasi pronta aggiungete del peperoncino piccante, molti disdegnano, ma il peperoncino è essenziale, mettetene almeno un pizzico. Assieme al peperoncino adesso aggiungete l'olio, ma evitate sempre di metterne troppo. Troppo olio uccide il sapore dopo poche forchettate!

Velocemente scolate la pasta e mischiate, un po' di pasta va nel tegamino per raccogliere l'olio rimasto.

Ed ora... beati voi...