Featured Post

Mente, diaframma, corpo

Negli ultimi anni lo studio ultra trentennale del Tai Chi e del Qi Gong della International Tai Chi Chuan Association, scuola fondata dalla ...

24 December 2016

Le quattro stagioni

Ogni ciclo si conclude, deve esserci conclusione, affinché ci sia l'inizio di un nuovo ciclo.
Il vecchio Babbo Natale lascia il posto al bambin Gesù: l'anno nuovo sostituisce il vecchio.

Si chiamano cicli produttivi, ogni anno è un ciclo produttivo: in questo periodo il seme dorme dentro la terra aspettando i primi segnali della primavera, della nuova luce per dare inizio al nuovo ciclo produttivo.

Il taoismo insegna che la vita è un e/e, non un o/o. Chi ignora questo sarà sempre in dubbio: presepe o albero di Natale? Babbo Natale o bambino Gesù?
La verità è univoca, non ci sono "molte verità", ma sicuramente essa ha molti strati sovrapposti, ogni strato non contraddice un altro strato, per un Cristiano il Natale è la festa della natività, per un non Cristiano no, ma per entrambi il Natale resta vero: in questo periodo la Natura cambia il suo ciclo, ne termina uno e ne inizia un altro ed è normale che i simboli ancestrali dell'essere umano si mischino ai simboli più recenti.
L'O/o porta alle guerre, se voglio stabilire che questo è giusto e quest'altro sbagliato senza tener conto dell'e/e allora sono folle.

L'inverno è l'inverno e l'estate è l'estate, indubbio, ma se nella mia mente scatta la preferenza per una delle due, insorge in me la scissione. Adoro l'estate! Ecco che sopraggiunge l'inverno, ahi ahi, che freddo, che giornate bigie, che buio. Si attende l'arrivo della "bella stagione" -  il taoismo mette in guardia, definisco il bello? Creo il brutto -. Non esistono belle stagioni! Esiste il ciclo , esiste l'anno, un ciclo produce, dà qualcosa, la natura fa doni, il vivere appieno il ciclo produce molti doni, doni materiali, doni spirituali, doni di saggezza in chi lo comprende.

Le stagioni sono quattro, il motore a quattro tempi ha quattro fasi, aspirazione - primavera, compressione - estate, scoppio - autunno, scarico - inverno.
Se prediligo l'estate mi identifico con la fase della compressione: eppure si chiama motore a scoppio, questa è la fase che muove l'automobile e che da i frutti in natura, sono necessarie ed importanti tutte e quattro. La mia mente deve capire, apprezzare il ciclo, non una sua parte a danno di un'altra.
L'estate è bella, simboleggia una fase intensa della vita, possiamo identificarla negli esseri umani nel periodo che va dai 24 ai 48 anni; si lavora, si fanno figli, si è attivi, è la fase del fare, la nostra società comprende bene questa fase, ma l'esaspera, la protrae: se un albero non lasciasse ad un certo punto cadere i suoi frutti, le sue foglie, crollerebbe su se stesso. È questo che avviene, vi è una quantità di persone che nell'autunno della loro vita hanno mille problemi di salute e parecchie muoiono: hanno protratto l'estate, non sono connesse con il ciclo vitale.

L'inverno è il periodo dell'essere, in una società del fare, della produttività, questa è una stagione difficile da affrontare, arriva l'influenza, ci si ammala, la malattia costringe a fermare il fare, molti di più gli ammalati in gennaio, febbraio quando "l'elastico" si è tirato troppo.

L'orso va in letargo, noi no, continuiamo a fare, incuranti di noi stessi e dei nostri reali bisogni, inseguendo miraggi estivi. L'orso è per i nativi americani il simbolo della meditazione, per loro l'orso non va semplicemente a dormire, no, entra in meditazione. Che semplice e mirabile accostamento...
Da noi non si sa neppure cosa è la meditazione, eppure gli esseri umani la praticano e la studiano da millenni in ogni parte della terra. Da noi si va al massimo a  qualche corso di Mindfullness, un vuoto presepe. Meditazione non è cercare di spegnere l'essere umano, al contrario.

Il presepe è un bell'esempio di meditazione, un esempio vivo.
Sediamoci o sdraiamoci, le due mani toccano il Tan Tien, un centro energetico sotto l'ombelico, è la "mangiatoia". Le mani sono collegate ai due emisferi cerebrali, Yin e Yang, femminile e maschile, madre e padre. Il contatto sul Tan Tien genera quella scintilla che lo "accende", lo attiva, il bambin Gesù nasce.
Da qui, come fa una caldaia, l'energia si muove in tutto il nostro essere. Il terzo occhio è oscurato, - la stella cometa - non permette più alle "cose mondane" intromissioni, non devo fare nulla, immobile, entro finalmente in me stesso. Il presepe è raffigurato come una grotta di notte, il nostro fare, l'estate ha tanta luce, tanto sole, l'inverno ha tanto buio ed è un buio benefico, finalmente vedo le stelle, vedo le luci del mondo interiore, l'energia, il mio vero essere.

Albero o Presepe? E/e.



Questa meditazione possiamo farla anche durante il cenone del 24 sera oppure durante il pranzo di Natale (cenone o pranzo? :)
Basta guardare l'albero, il puntale richiama la stella cometa, finisce in un punto, facciamo diventare la nostra mente un punto seguendo il puntale, "fermiamo il mondo!". Guardiamo poi le tante luci e gli addobbi, sentiamo dal nostro cuore la stessa luce ed allegria, respiriamo, allargandoci, liberi.
Adesso scendiamo in basso, verso le radici ed osserviamo i doni, il frutto del ciclo vitale, i doni della natura o, e i doni di Dio che la vita ci offre.

Per chi avesse voglia, qui un file audio: una meditazione da me guidata su questi temi.

Ed anche una canzone adatta:

Carlo Lopez "La Valle del Tao"©

03 December 2016

Foglie d'Autunno

Isabella ci manda questa bella foto di lei che pratica Tai Chi una domenica mattina al parco.
Siamo a Milano, Giardini Pubblici.



Le foglie di Ginkgo quando cadono creano un tappeto bellissimo di un giallo stupendo. Girano delle foto sul web di un monastero in Oriente con un Ginkgo millenario e queste foglie rallegrano per settimane chiunque passi avanti a questo albero.

Ma a Milano questo soave tappeto dove le spose cinesi vengono nel giorno del loro matrimonio a sedersi per farsi fotografare, evidentemente ai nostri amministratori interessa poco ed ecco che dopo poco tempo la nostra Isabella ci invia una triste foto finale.



Qui, alla nostra scuola di Tai Chi, che deve il nome al Ginkgo del suo giardino, le foglie sono ancora stese sul terreno e animano lo sguardo di noi praticanti. Anche qui volevano toglierle, ma abbiamo detto di no, le toglieremo fra qualche giorno quando la loro vita sarà passata interamente al terreno che le aveva nutrite.



Meditazione delle foglie

Immaginiamo di camminare lentamente sulle foglie in un bel sentiero.
Cerchiamo una grotta, il sentiero porta lì.
Entriamo nella grotta buia.
Siamo sospesi e ci muoviamo nello spazio grazie al movimento della nostra pancia, del Tan Tien, il baricentro del nostro essere. Si trova proprio sotto l'ombelico.
Cerchiamo ora il centro della grotta.
Una volta arrivati qui ci sentiamo al centro dell'universo e restiamo sospesi ed immobili rigenerando il nostro spirito.

A Gabriella



30 November 2016

I dottor morte

Si è fatto uccidere dalla moglie e dall'amante di lei, dal dottor morte di Saronno. Ha scioccamente preso cocktail di veleni micidiali perché gli avevano fatto credere di avere il diabete.
Questo dottor morte di Saronno pare che nella sua follia abbia assassinato più di cinquanta persone. Arroganza terribile di determinare lui quando era giunta la loro ora.

Un caso emblematico, ma l'intero sistema ordinistico della medicina è basato sull'arroganza e sul potere. Come l'obbligatorietà di vaccini anche inutili per compiacere la propria autorità e le "amiche" case farmaceutiche.

Il vero problema non sono i medici, siamo noi che costantemente diamo loro potere, un potere di vita o di morte. Non ci occupiamo mai di noi stessi ed appena ci succede qualcosa, invece di comprendere, di fare luce sul perché ci è capitato qualche malanno anche grave, andiamo supinamente da qualche dottore pronti a ricevere la "medicina salvifica", pronti a pendere dalle labbra del saputello di turno. La maggior parte dei medici sono dei saputelli, sanno tutto di malattie e morte e molto poco di cosa è veramente significa malattia e cura della malattia.

Riprendiamoci in mano la nostra vita e le nostre malattie, sono segnali di malessere, richiedono, più che medicinali, la nostra attenzione e consapevolezza, sono attacchi a noi stessi ed agli altri, vengono dal nostro modo di vivere e di non vivere.

Fermiamo i dottor morte.

28 November 2016

L'allievo

Tutti siamo allievi, è la condizione naturale di questo mondo, siamo qui ad imparare.

Purtroppo passiamo anni a distruggerci, rendiamo le nostre menti deboli con "suggerimenti" alla nostra psiche che creano muri su muri. Il WiFi fa male, il caffè fa male. Divieti, comandi su comandi, scelte su scelte, sono muri al nostro essere il quale soffre sempre di più queste scelte man mano che si accumulano.

Il nostro essere dà segnali, intolleranze alimentari sempre più gravi, ipersensibilità, depressione, allergie.

L'allievo fortunato comincia un corso di Tai Chi e Qi Gong, (in qualche modo scegliendo questa arte il suo essere cerca di farlo uscire dal tunnel di rigidità e magari comincia persino a meditare) e comincia a porsi in gioco, le sue scelte adesso sono in gioco.

Arriva lo scoglio della difficoltà nell'apprendere, gli pare difficile, il suo corpo non capisce i movimenti, lui/lei non sente l'energia, parecchi lasciano, parecchi continuano. È solo quando l'allievo comincia a capire che è lui/lei ad essersi allontanato da se stesso così tanto da non capire più nulla di se stesso che finalmente può cominciare l'abbattimento dei muri.

Molti ci mettono anche decenni, ognuno ha il suo tempo, ma questo tempo è solo suo, è solo lui, solo lei che è andato così lontano da se stesso da non capire più come funziona, da non capire chi sia veramente.

26 November 2016

Giornata contro la violenza sulle donne

Guardo la notizia su un giornale di tiratura nazionale accompagnata in primo piano da una foto di scarpa rossa con tacco altissimo... Mi domando: cosa c'entrano i tacchi alti come simbolo delle donne?

Donna, tacco alto, uomo tacco basso. Che cliché miserrimo, sono sopratutto gli uomini che vogliono che le donne portino i tacchi, serve a bloccarle, a non farle muovere, non possono scappare, quindi a tenerle prigioniere: donne oggetto.

18 November 2016

Parole d'amore

Scrivo qui
Parole

Leggi qui
Parole

Vecchio uomo mi dice di guardare
Cosa vedo?

Parole scritte sulla sabbia
Svaniscono

Parole scritte sulla carta
Ingialliscono con lei

Parole scritte sul web
Il server è down

Parole scritte sul tuo cuore
Le senti ancora battere

17 November 2016

Splendidi occhi

Splendida giornata nei tuoi occhi
Si vede proprio
Luminosi d'amore
Intensi e bui
Ah beato quell'esser
Che di te conquista il cuore
Avrà per sempre il paradiso

12 November 2016

Mente, diaframma, corpo

Negli ultimi anni lo studio ultra trentennale del Tai Chi e del Qi Gong della International Tai Chi Chuan Association, scuola fondata dalla famiglia Yang di cui sono discepolo di VI generazione, mi ha visto fondare la teoria delle "Cinque posizioni del diaframma"©.

Nel 2008 conobbi una ragazza che mi descrisse la sua storia: a 15 anni, a New York, fu operata alla schiena per una forte scoliosi.
Le fu aperta chirurgicamente in lunghezza la colonna, furono inseriti degli anelli di metallo permanenti per tenere la colonna diritta e infine fu suturata con parti della pelle prelevate in altri punti del corpo.

Il caso di questi medici criminali non è unico, recentemente si preferisce adottare altri metodi come i corsetti, ma il sadismo degli esseri umani fa si che esistano ancora operazioni chirurgiche che creano danni, anche psichici, ai malcapitati di turno. La ragazza non era neppure consenziente, ma ahimè, il padre si.

La motivazione dei medici era che la scoliosi interferisce col corretto funzionamento del diaframma e conseguentemente creava problemi alla respirazione. Qui in questa affermazione tutta la follia dell'approccio medico.

Perché dico questo?

Dopo anni di studio con centinaia di allievi ho verificato che ogni essere umano forma negli anni un blocco, una tensione al diaframma, uno nella parte destra del corpo ed uno nella parte sinistra.

È questa tensione al diaframma che causa la scoliosi, non il contrario!

I fattori coinvolti sono sempre tre:

corpo - diaframma - mente.

È facile capire che sono gli stati mentali ad agire sul diaframma e conseguentemente sul corpo creando tensioni. Facile farne la prova, basta provare ad essere arrabbiati per sentire che il diaframma si blocca. L'allievo di Sigmund Freud, Wilhelm Reich,  fu un geniale ricercatore e giunse a questa comprensione.

Qualsiasi stato emozionale negativo influisce negativamente sul diaframma creando a lungo andare stati di malattia.

La bellezza del Tai Chi e del Qi Gong - nella scuola di Yang Sau Chung non esiste una differenza fra Tai Chi e Qi Gong - risiede nel fatto di potere lavorare direttamente sul diaframma creando benefici su corpo e mente essendo il diaframma nella posizione centrale fra i due.

Per riassumere:

1) Mente - diaframma - corpo è l'approccio corretto, sano, presuppone un lavoro di consapevolezza sui propri processi mentali. Non è economicamente alla portata di tutti.

2) Diaframma. Questo lavora contemporaneamente su mente e corpo. Ha il vantaggio che una pratica minimale su dei gruppi di persone di qualsiasi età è economica e porta ad ottimi risultati.

3) Corpo - diaframma - mente lo ritengo un approccio di comodo, dispendioso e traumatizzante sulla mente quindi con risultati negativi sul diaframma. Insano.

Il diaframma è continuamente sottoposto a cambiamenti durante l'attività motoria e fisica, segue o meglio aiuta tutte le attività umane.
Ho individuato 5 posizioni del diaframma che seguendo l'alchimia taoista possiamo definire come posizione del Legno, del Fuoco, della Terra, del Metallo e dell'Acqua.

Ogni persona sviluppa durante la crescita un blocco diaframmatico sul lato sinistro del corpo ed uno sul lato destro.
Vi è un blocco primario, cioè uno dei due lati della nostra struttura corporea è predominante sull'altro, si tratta di agire sulla "riapertura", sul riposizionamento corretto del diaframma per ottenere a qualsiasi età uno stato ottimale di salute.

I cosiddetti "24 Esercizi Taoisti", gli esercizi di "Qi Gong" e di "Yi Gong" e la pratica della "Forma", agiscono tutti sullo scioglimento della tensione diaframmatica dando benefici di lunga durata ai praticanti.

Carlo Lopez

09 November 2016

Una donna per presidente

Lei è donna per questo ha perso.

Il puritanesimo ed il qualunquismo degli Stati Uniti è al suo apogeo.
Ora gli americani hanno solo una scelta, o meschinamente sottostare al pagliaccio di turno e restare loro eterni pagliacci, oppure dovranno alzare la testa e battersi per i diritti universali che ogni essere umano deve lottare per acquisire.

Ma, ricordiamoci, lei ha perso perché è una donna.

31 October 2016

Meditazione di Halloween

Il Tan Tien della pancia è la porta di Halloween.
L'orbita microcosmica corrisponde al giro del sole durante l'anno, Solstizio d'estate, punto sopra la testa; Solstizio invernale, perineo; cuore davanti e dietro, Equinozi e Tan Tien la notte di Halloween.
È quel passaggio dell'anno pauroso per molti, il buio avanza, le notti sono lunghe, la depressione può prendere il sopravvento: meglio restare attivi e solari!

Gli eroi invece hanno il coraggio di entrare nell'Ade, lo fanno per diventare completi, Lao Tzu, Cristo, Virgilio, Dante, Aragorn, Harry Potter.

E la zucca? La zucca accesa simboleggia la capacità di fare il vuoto interiore per accendere la luce della nostra interiorità che finalmente trova spazio.