Featured Post

Mente, diaframma, corpo

Negli ultimi anni lo studio ultra trentennale del Tai Chi e del Qi Gong della International Tai Chi Chuan Association, scuola fondata dalla ...

22 March 2016

Mari d'amore

Distese infinite
Dove i cuori si trovano
Mari senza fine
Di acqua d'amore
Incontrai alla fine
Quando anche l'ultima barriera si infranse
Del mio ego tormentante
Allora ti vidi

Cercavi la cattiveria di tuo padre
Disperata cercando il suo Amore
Che mai avevi visto
Colpisti me ancora
La lama affilata entrò nel petto
Barcollai esangue
Tu soddisfatta distruggesti ancora noi

Caddi nel mare
La ferita in un istante svanì
Seppi che era del troppo amore
Mi lasciai andare a quella distesa di pace

Ancora ti aspetto
Un giorno scoprirai questo mare
Un giorno tutti saranno qui
E risa di bimbi
E gioia dovunque
Sentiremo noi due

18 March 2016

I battiti

Sei soffice come la neve

Suona bene questa frase su di te mio amore

Soffice
Fredda

Il tuo cuore chiuso per anni
Il mio triste per anni
Il dispiacere annacquai di qui e di lì

Ed ora sei a poche ore di treno
La vicinanza aumenta i nostri battiti
I tuoi finalmente risvegliati dal lungo inverno
I miei tornati pieni come allora
Otto anni passati ad aspettarci

Non ci incroceremo
I nostri sguardi non si poseranno sui nostri visi
Le nostre mani non toccheranno il desiderio
La nostra pelle resterà sola

Non importa questo ai nostri cuori
I battiti ora li sentiamo
Ci eravamo scordati che esistevano
Tristi anni senza dar loro retta
Ora ci chiamano allegri al nostro amore

14 March 2016

La meditazione estesa

Chiudiamo gli occhi, un momento di pace, un momento di godimento per noi.

Lo spazio attorno a noi è sacro, la mente spazia, godiamoci lo spazio come fossimo a passeggio in un bel giardino.

Troviamo il centro dello spazio, un prato meraviglioso, semplice, con fiorellini ci chiama. Ci sediamo.

Qui siamo perfettamente centrati, immobili.

La nostra mente è potente, sentiamola, percepiamola: questo spazio è il regno di Dio.

Ora lo estendiamo a tutti, in tutte le direzioni a tutti. Tutti coloro che vengono in mente, amici nemici entrano in questo spazio perfetto.

Lo estendiamo a tutti e tutto diventa sacro.

Lasciamo che l'estensione sia infinita, senza tempo mentre noi in completa pace, immobili ne godiamo.

10 March 2016

How do I do this?

How do I do this?
write
feel
breathe
without thinking?
How did I
live
love
and let be
without thinking?
How can I
get back
to a day before
tears
fears
and doubt
plagued me?
Like this?
One
step
at a time?

By Sheila Sanchez

Traduzione

Come posso fare questo?
scrivere
sentire
respirare
senza pensare?
Come ho fatto a
vivere
amare
e lasciar che sia
senza pensare?
Come posso io
ritornare
ad un giorno prima che
lacrime
paure
e dubbi
mi afflissero?
Così?
Un
passo
alla volta?

14 February 2016

Single e bambini adottati

È San Valentino, non è una festa da buttare, è la festa di chi si ama, non importa se qualcuno vuol vendere più cioccolatini oggi, resta la festa degli innamorati.

Coppie che si sposano, non importa se uomini e donne o donne donne o uomini uomini, l'importante è che si amino. Non importerebbe neppure il matrimonio, ma la società esige contratti per poter amare e se devi stare accanto al tuo amato/a in ospedale devi esser qualcuno sulla carta, per cui ben venga il contratto fra chi si ama.

Però non sono d'accordo su dare figli adottivi alle coppie. Perché questa discriminazione? E i single? Perché a loro no?
L'adozione alla persona che vuole aiutare un bambino restato senza genitori, se poi è single o in coppia questo è cosa diversa.

31 January 2016

Noi stessi

Ho sentito dire: "Mi alzo presto ogni giorno perché altrimenti mi viene mal di testa". Ogni giorno questa persona punta la sveglia alle 6 e 30 e si alza, persino nel fine settimana.

L'espediente serve a non entrare mai in se stessi, passare dallo stato di sonno a quello di veglia senza passare nello stato di "me stesso".

La meditazione ci insegna che esiste uno stato dell'essere che si pone fra l'attività diurna e il sonno, in quel momento entriamo in uno spazio diverso, uno spazio in cui non dobbiamo fare nulla e possiamo permettere a quel "tutto noi stessi" di emergere, possiamo anche riflettere in questo spazio!

Questa persona teme il mal di testa. Il mal di testa è sempre un "non detto", qualcosa che emerge da dentro noi, ma che non vogliamo ascoltare. E mettendo la sveglia alle 6 e 30 anche la domenica non corriamo più nessun rischio di entrare in noi stessi, certo rischiamo di farci venire un ictus o un infarto o un tumore perché quel nostro lato negato, da qualche parte vorrà esprimersi e se non ha sbocchi esce in malattie.

Molte persone appena sveglie si alzano immediatamente e magari non devono neppure andare al lavoro e comunque che bella scusa il lavoro per non stare in se stessi!

Coraggio, cerchiamo di dedicare un po' di tempo a noi stessi, altrimenti la vita scorre inutilmente.

14 January 2016

Le tre amiche

Un viandante arriva da un saggio Leone e lo interroga così:

C'è una donna ammalata e sola che ce l'ha col mondo, si incontra con un uomo che l'aiuta molto, lei gli concede solo baci perché lui è sposato. Secondo te Leone, lei segue Dio?

No

Poi arrivano a trovare la donna due amiche e una delle due le dice di lasciare l'uomo che la sta aiutando perché questo è sposato.
Secondo te Leone, questa segue Dio?

No

La terza ascolta le due amiche, ma preferisce stare in silenzio.

Ora ti chiedo Leone, chi fra le tre non ha seguito di più Dio?

La terza

04 January 2016

Gli occhi del cuore

Sono veramente in disaccordo con questa cosa del "vedere negli occhi", del "a, un buon libro di carta", sono espressioni identiche di coloro che un tempo dicevano "a, ai miei tempi", "a, si stava meglio quando c'era la guerra".
Ogni manifestazione d'amore è massima e non ha bisogno di strumenti e gli occhi sono uno strumento. In USA i matrimoni di persone conosciute attraverso il web durano di più di quelle formate dagli incontri "di viso". Sapete perché? Perché gli occhi ingannano e il cuore no; il cuore percepisce bene il cuore di una persona che sta a mille chilometri di distanza che ci ha appena chattato, spesso chi usa troppo gli occhi ha il cuore chiuso.

28 December 2015

La sciocca società in cui viviamo.

Produrre, soldi, crisi, sovrappopolazione, guerre, immigrazioni, inquinamento.
Qualcuno la chiama evoluzione umana, esistono personaggi pagati per fare tutti questi disastri, personaggi pagati per fare i politici che distruggono legge dopo legge, banchieri pagati per rubare tutto quello che possono, amministratori pagati per distruggere ed inquinare e poi ci sono i pecoroni che stanno lì, coi loro pastori pagati per sfruttarle.
Ogni tanto una pecora diventa pastore, ma sono entrambi sfruttatori di questo mondo che va alla rovina, devastato anno dopo anno e nessuno si ferma mai a pensare a riflettere se veramente questa è vita.
Triste tutto questo, ma le pecore non aprono gli occhi, sono lì a brucare il loro piccolo orticello, e hanno paura della pecora vicina: "lascia stare la mia erba", la testa bassa aspettando ineluttabilmente la fine.

Da leggere su questo brano dei Primordial

22 December 2015

Amare verità

Entrai in te e piansi
Non seppi mai il motivo
Piangere non è da uomo
Non ne volli sapere
Continuai il gioco
Lo stesso gioco
degli ultimi dieci anni
Fra noi era così
Non poteva non essere così

Mi svegliai il giorno dopo
Era così presto
E una poesia scrissi
Scrissi del mio pianto
Ormai lontano nello spazio
Vicino nel tempo
Perché piansi nel gioco?
Non eri più mia
Giocavi per farmi felice
L'amara verità non volli sapere
Mai